A3 Salerno-Reggio, la Cgil: “ci preoccupa l’annuncio di Renzi”

nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Ciucci Oliverio Morosini foto simone pizzi (64)“L’annuncio del Presidente del Consiglio, Renzi, sulla fine dei lavori dell’A/3 per il prossimo anno ci sorprende e ci preoccupa“. Lo sostengono, in una nota, le segreterie della Cgil e della Fillea Cgil della Calabria. “C’e’ da considerare, infatti – aggiungono – che per completare l’opera in Calabria mancano all’appello 100 chilometri e di questi, al momento, ne risultano definanziati 56, per i quali, tra l’altro, ancora non esiste progettazione, ne’ alcuna previsione di spesa. Bisogna ricordare, inoltre, che proprio l’attuale Governo ha provveduto a spacchettare un intero tratto di lavoro da eseguire con la previsione di due lotti che, al momento, non sono in esecuzione, unitamente al Lotto dello svincolo di Laureana di Borrello e all’ammodernamento del tratto Campo Calabro-Reggio Calabria”. “Inoltre – afferma ancora la Cgil – proprio per il cantiere piu’ importante della Salerno Reggio Calabria, il Terzo Macrolotto, che e’ stato interessato dal crollo di una campata del Viadotto Italia, dalla morte di un giovane operaio e che sta provocando ingenti danni ai settori del turismo e delle comunicazioni, risulta evidente l’insensibilita’ del Presidente del Consiglio e del suo Ministro alle Infrastrutture, Del Rio, che ad oggi non hanno dimostrato di volersi confrontare con le istituzioni territoriali, ed essere parte attiva nelle soluzioni necessarie per interrompere l’isolamento della Calabria, rispondere all’esigenza di un territorio rispetto alla viabilita’ alternativa e contestualmente assicurare la continuita’ nella lavorazione del tratto A/3 interessato“. “Noi, per quanto ci riguarda – conclude il sindacato – non ci fermeremo alla propaganda e continueremo nella nostra mobilitazione”.