A 23 anni dalla strage di Capaci, il Presidente dell’Anm incalza: “la mafia si può sconfiggere”

Nella giornata di commemorazione della strage di Capaci il Presidente dell’Anm, Radolfo Sabelli, parla dal carcere di Palermo della lotta alla mafia

Il Presidente dell’Anm, Rodolfo Sabelli, si è recato stamani al carcere di Palermo l’Ucciardone per commemorare l’anniversario della strage di Capaci. «Siamo qui – ha detto come riporta il Giornale di Sicilia – per ricordare il significato dell’opera di Falcone e Borsellino. La loro storia ci riporta al principio dell’impegno e della fiducia nel fatto che la mafia si può sconfiggere. Quello che hanno fatto ci ha indicato il percorso». «Il problema della corruzione – ha continuato dall’aula bunker di Palermo – sta nell’individuazione della notizia di reato, dell’acquisizione della prova. Sono state aumentate le pene, noi eravamo stati un po’ freddi all’inizio rispetto a questa cosa, perchè osservavamo che aumentare le pene senza uno sconto di pena per i collaboratori sarebbe stato controproducente».