Villa San Giovanni: sull’efficientamento della rete idrica il c.s.c. nuvola rossa e il comitato acqua pubblica

Sull’efficientamento della rete idrica se n’è parlato all’incontro svoltosi con l’amministrazione comunale Villese

carenza-dacquaIl c.s.c. nuvola rossa e del comitato acqua pubblica Villa San Giovanni, in merito all’incontro svoltosi con l’amministrazione comunale Villese e la società telereading, per discutere dell’imminente partenza del project financing per l’efficientamento della rete idrica dichiara:”Le battaglie che abbiamo condotto per la difesa dell’acqua negli ultimi anni, non lasciano spazio a dubbi su come noi intendiamo la gestione del servizio idrico, e ci spenderemo senza risparmiare energie per far sì che questo prezioso liquido resti sempre patrimonio di tutti, quindi pubblico. É quello che abbiamo ribadito durante l’incontro svoltosi tra le parti sociali, l’amministrazione comunale di Villa San Giovanni e la società Telereading, aggiudicatrice dell’appalto in project financing per l’efficientamento della rete idrica villese. Qualche mese fa avevamo espresso le nostre perplessità sulla soluzione adottata dal Comune, che sceglieva la via del project financing per questo appalto. Questo strumento finanziario infatti rappresenta un’arma a doppio taglio per gli enti locali che spesso sono costretti a soccombere agli interessi dei privati che, anticipando i fondi necessari alla realizzazione di un’opera, la gestiscono al fine di lucro. Abbiamo studiato attentamente il bando e dobbiamo constatare che, almeno sulla carta, vengono salvaguardati gli interessi del Comune villese che continua formalmente a tenere la titolarità della gestione del servizio. Una soluzione diversa da questa avrebbe comunque violato lo Statuto comunale, modificato cinque anni fa dopo una lunga battaglia politica appoggiata dalla stragrande maggioranza della cittadinanza villese. Durante l’incontro abbiamo voluto comunque porre una serie di quesiti sia all’amministrazione comunale, sia alla ditta aggiudicatrice del bando di gara, anche per trovare risposte alle voci che circolano tra la cittadinanza. Il primo dubbio riguardava il costo dei nuovi contatori, dotati di sistema di telelettura, che a breve andranno a sostituire i vecchi contatori domestici. A nostra precisa domanda, ovvero se saranno i cittadini a doversi accollare i costi della sostituzione, la risposta sia dell’amministrazione comunale che della ditta è stata perentoria: per gli utenti già iscritti a ruolo il costo dei contatori è a carico della Telereading. Un altro dubbio importante che volevamo venisse chiarito era quello legato alle tariffe, che come da prassi verranno stabilite dal Comune tenendo sempre conto che queste sono soggette ad approvazione dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico. Abbiamo inoltre chiesto se sulle bollette verranno applicati costi accessori, e anche su questo siamo stati rassicurati dai diretti interessati. Altra situazione che ci interessava chiarire era quella che purtroppo da anni si verifica in altri Comuni, ovvero la riduzione della fornitura per chi è moroso, ma anche su questo pare che i cittadini possano dormire sonni tranquilli. Preso atto di quella che dovrebbe essere la situazione Villese ,  abbiamo ricordato i disastri che le privatizzazioni dei servizi pubblici hanno prodotto nella nostra nazione (ne sappiamo qualcosa in Calabria). Anche se da più parti è stato ribadito che non si tratta in questo caso di una privatizzazione, perché come detto in precedenza il servizio resta in mano al Comune che continuerà ad inviare le bollette a casa dei cittadini, dal canto nostro continueremo a vigilare affinché non si verifichino spiacevoli sorprese a danno dei cittadini. Difenderemo con i denti l’acqua bene comune, dopo tanti sforzi e sacrifici non permetteremo a niente e nessuno di mettere le mani sul prezioso liquido. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia”.