“Il vero scandalo dell’Italia? E’ non realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina, colpa di qualche deficiente”

L’ad di Salini Impregilo torna a parlare di Ponte sullo Stretto spiegando come il “vero scandalo” sia la sua mancata realizzazione

ponte sullo strettoNon realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina e’ “uno  scandalo” secondo Pietro Salini, amministratore delegato di Salini Impregilo che fa parte delle imprese che avevano vinto la gara per la realizzazione dell’opera. Salini parte dalle considerazioni sugli scandali sulle grandi opere che si leggono sui giornali. Per le grandi opere, afferma, la spesa pubblicata autorizzata e’ solo il 2,2% del totale “ma non riusciamo a spenderla“, aggiunge parlando con gli studenti all’Universita’ di Roma La Sapienza. Salini, a proposito del Ponte di Messina, ricorda che darebbe lavoro a 45mila addetti in loco e che il rendimento per lo Stato sarebbe di 4,5 miliardi. L’imprenditore se la prende con gli estensori della Via sull’opera, “deficienti” che avrebbero scritto considerazioni tali da bloccare l’iter per la realizzazione. ”E’ uno scandalo che un’opera come il ponte sullo stretto di Messina non si faccia per i deficienti che hanno scritto la Via, dovremmo vergognarci“, ha detto Salini parlando con gli studenti.  ”Io mi batto non per avere una penale, ma per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Va bene chiunque lo faccia, non dobbiamo essere per forza noi” ha aggiunto.