Unesco e Soroptimist Lamezia: insieme per la valorizzazione del patrimonio archeologico calabrese

Soroptimist e Unesco promuovono tour alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale calabrese

Soroptimist  e club Unesco Lamezia TermeHa preso il via la nuova collaborazione culturale tra il Soroptimist Club di Lamezia Terme e il  Club Unesco lametino: nei giorni scorsi si è infatti svolta la prima di una serie di uscite programmate dai due club dedicate alla scoperta degli aspetti più caratteristici e interessanti del patrimonio archeologico e artistico calabrese. Per l’occasione è stata organizzata una visita guidata al castello Normanno-Svevo di Vibo Valentia all’interno del quale è presente il Museo nazionale archeologico “Vito Capialbi”. Il tour, al quale hanno preso parte i presidenti dei club Giuseppina Mazzotta e Mauro Vasta oltre che i soci dei sodalizi, è stato coordinato e guidato dalla dottoressa Giorgia Gargano, Sovrintendente ai beni numismatici della Calabria, nonché componente del Soroptimist club.
Al museo di Vibo ci si è soffermati in particolare sulla sezione numismatica, dove è esposto il medagliere di un grande intellettuale e collezionista ottocentesco: il conte Vito Capialbi. Un’occasione anche per visitare la grande mostra che attualmente è allestita nelle principali sale espositive del museo e che sarà visitabile ancora per un paio di settimane, intitolata “Le spose e gli eroi. Offerte in bronzo e in ferro dalle necropoli dei santuari della Calabria greca“.
Giuseppina Mazzotta e Mauro VastaTutti gli intervenuti sono stati letteralmente rapiti dal racconto appassionato e ricco di spunti di riflessione della dottoressa Gargano, che è riuscita a portare a conoscenza del pubblico la quasi misconosciuta storia del nobile vibonese Vito Capalbi, collezionista nonché cultore e studioso della storia calabra e protagonista della parabolica ascesa della Calabria napoleonica.
La sua figura di Capalbi – ha spiegato il presidente Vasta - è particolarmente cara a quanti hanno a cuore la valorizzazione dell’identità culturale calabrese, poiché gran parte della sua vita è stata votata alla divulgazione delle sue pur estesissime conoscenze intorno al patrimonio culturale calabrese e anche alla raccolta di reperti archeologici e storici, specialmente numismatici. La visita museale si è svolta nella suggestiva cornice del bizantino castello vibonese, ricco di storia millenaria ed esemplare quasi unico per lo stato di conservazione e per le efficaci azioni di recupero strutturale effettuate”.
Abbiamo voluto promuovere questi tour culturali – ha spiegato la presidente Mazzotta – per andare alla scoperta delle bellezze storico-culturali della nostra terra, spesso purtroppo sconosciute ai noi stessi calabresi. Un’iniziativa che ha particolarmente appassionato tutti i partecipanti, soprattutto per la bravura e competenza della nostra socia Giorgia Gargano. Abbiamo già in programma delle nuove visite che ci porteranno alla scoperta dei nostri tesori”.