Tavolo tecnico sui trasporti nello Stretto: “la provincia di Reggio ha sostenuto l’esigenza della continuità territoriale”

Raffa afferma: “il Tavolo è un’opportunità che la città metropolitana di Reggio ha colto con la speranza che il processo di ascolto del territorio possa essere un’azione concreta per la risoluzione del problema dell’attraversamento dello Stretto

Stretto_di_messina_satelliteIl presidente della Provincia, con una nota, interviene sull’ultima riunione, quella del 31 marzo,  del “Tavolo tecnico”, istituito dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il miglioramento dei collegamenti tra le due sponde dello Stretto, alla quale  ha preso parte lo stesso  Giuseppe Raffa.  Nel corso dei lavori, come si ricorderà,  è stato presentato il documento finale  che rappresenta  il risultato dei numerosi incontri che si sono svolti a Roma come a Reggio Calabria a partire dal luglio dello scorso anno “Gli incontri -  afferma il presidente Raffa – hanno rappresentato importanti momenti di condivisione di idee sia per l’individuazione delle criticità dell’attuale sistema della mobilità nell’Area dello Stretto, sia per la definizione di proposte di scenario per il suo miglioramento, rispetto alla mobilità di breve percorrenza, che interessa soprattutto i pendolari, e di lunga percorrenza. Il Tavolo – continua Raffa -  è un’opportunità che la città metropolitana di Reggio ha colto con la speranza che il processo di ascolto del territorio, avviato in un logica che va dal basso verso l’alto, possa essere un’azione concreta per la risoluzione del problema dell’attraversamento dello Stretto per persone e  merci, che, allo stato attuale, viene trattato dal governo centrale. Lo studio, infatti, si pone come base per un Accordo di programma tra le Regioni Sicilia e Calabria e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La Provincia di Reggio, il cui tecnico delegato al Tavolo è  l’ing.  Domenica Catalfamo, ha contribuito fattivamente alla redazione del documento finale partecipando agli incontri e fornendo l’analisi dei flussi di traffico complessivi, in particolare del pendolarismo. Lo scenario proposto, che è stato affrontato dal “Tavolo,” è a garanzia della continuità territoriale tra le due sponde.  A breve termine prevede il mantenimento dei collegamenti attuali con aumento della frequenza delle corse dei mezzi veloci da Reggio a supporto dei pendolari e delle autostrade del mare. Si ritiene sia imprescindibile il mantenimento dei servizi di traghettamento dei treni a lunga percorrenza. Inoltre, la Provincia ritiene che debbano essere attivate tutte le misure lato terra per migliorare l’accessibilità ai servizi marittimi, come la viabilità e i servizi di trasporto pubblico su gomma e ferro. A lungo termine lo scenario prevede il ridisegno dei collegamenti alla luce della delocalizzazione a sud,  nell’area di Bolano. La redazione del documento – conclude Raffa -  è stato un percorso difficile che ha visto coinvolte prospettive a volte discordanti ma che, nell’ottica dell’obiettivo comune di risoluzione del problema, ha trovato proposte concrete, nel breve e nel lungo termine, da trasferire al Ministero”.