Strage al Tribunale di Milano: il cordoglio dell’Associazione Forense Avvocati di Reggio

Gian Mattia D'Alberto / lapresse

Gian Mattia D’Alberto / lapresse

“Ogni giorno Avvocati, Magistrati ed operatori del diritto mettono le loro vite al servizio dei cittadini e della Giustizia. È assurdo che per la follia di qualcuno e per le omissioni di controlli che hanno consentito di introdurre un’arma da fuoco in Tribunale, fino all’aula in cui si sarebbe svolta l’udienza del processo nei confronti di Claudio Guardiello, autore della sparatoria, muoiano un Collega giovanissimo, Lorenzo Alberto Claris Appiani, e un Giudice, Fernando Ciampi. È assurdo tanto quanto che nelle aule di Giustizia siano rimaste ferite altre persone, i due coimputati Giorgio Erba e Davide Limongelli e Stefano Verna, dottore commercialista presente nell’aula come testimone” afferma in una nota l’Associazione Forense Avvocati di Reggio. “L’Associazione si stringe intorno alle famiglie di tutte le vittime di questo gesto folle, dal quale ci sentiamo tutti danneggiati e toccati in prima persona. Avvocati e Magistrati – continua la nota-sono uniti nel dolore e nel destino, perché il medesimo compito svolgono, al servizio del proprio Paese, proprio come oggi stavano svolgendo Claris Appiani e Ciampi. E per questo la rabbia e lo sgomento accomunano tutti noi al dolore dei loro cari. Con lo stesso dolore e sgomento, si porgono le condoglianze e si conferma la vicinanza alle vittime ed alle famiglie che oggi pagano l’incapacità del loro Paese di difenderle e garantirne la sicurezza, proprio nel luogo – conclude la nota- in cui si opera e lavora per la tutela dei diritti”.