Strage di migranti nel Canale di Sicilia, un superstite racconta: “immigati rinchiusi sottocoperta”

Le parole di un superstite della tragedia nel Canale di Sicilia

Immigrazione: barcone in difficoltà, persone in mareMolti migranti che viaggiavano a bordo del peschereccio naufragato nel Canale di Sicilia sarebbero stati chiusi nei livelli inferiori della barca dai trafficanti avrebbero bloccato i portelloni, impedendo l’uscita. È il contenuto delle dichiarazioni di uno dei superstiti, ascoltato nel pomeriggio dalla squadra mobile di Catania che, insieme con gli uomini del Servizio centrale operativo, indaga sulla tragedia avvenuta nel Mediterraneo. Secondo quanto spiega una nota della Procura di Catania, che informa sulle dichiarazioni dell’uomo, a bordo del peschereccio vi erano migranti provenienti da diverse nazioni, tra cui Algeria, Egitto, Somalia, Nigeria, Senegal, Mali, Zambia , Bangladesh e Ghana.