Spari in tribunale a Milano, un avvocato: “urla dalla Corte d’Appello”

La testimonianza di un avvocato presente al tribunale a Milano durante la sparatoria

Gian Mattia D'Alberto / lapresse

Gian Mattia D’Alberto / lapresse

Abbiamo sentito delle urla arrivare dall’atrio della Corte d’Appello dove eravamo, poi alcuni poliziotti in borghese ci hanno detto di uscire in corridoio dove siamo rimasti per un’ora e mezza prima di poter uscire” dal palazzo. Questo il racconto di uno degli avvocati che questa mattina si trovava al tribunale di Milano proprio mentre un uomo ha sparato alcuni colpi di pistola. “I giudici erano in camera di consiglio al termine delle discussioni – racconta Luca Viganòquando un collega e’ entrato nell’aula dicendo che c’erano stati degli spari. A quel punto sono arrivati dei poliziotti in borghese con le pistole in mano dicendoci di restare nel corridoio della Corte d’Appello. Eravamo una ventina, ci siamo spaventati e ci sono stati momenti di panico ma per fortuna tutto e’ andato bene per noi. Gli agenti hanno bonificato l’area e abbiamo potuto lasciare il tribunale“.