Sicilia: “Forza Italia lavora per asse con Ncd e Udc”

Militants hold Forza Italia's flag beforIl leader di Forza Italia in Sicilia, il senatore Vincenzo Gibiino, conferma i colloqui in corso con Ncd e Udc per riproporre lo schema di centrodestra per le amministrative di fine maggio in Sicilia, a partire da Agrigento, dove guarda con favore alla candidatura del deputato regionale Udc, Lillo Firetto, già in campo con alcune liste civiche. “Ho incontrato Firetto due volte – dice Gibiino – E’ un ottimo amministratore, apprezzo molto la sua autonomia”. Gibiino racconta di aver sentito Firetto anche dopo la nota con cui il deputato aveva smentito accordi di massima con Ncd e Forza Italia, come anticipato dall’ANSA. “In effetti la sua reazione è stata eccessiva, probabilmente ha subito qualche pressione perché ad Agrigento il clima non è dei più sereni dopo quello che è accaduto con le primarie poi annullate – afferma Gibiino – Comunque, io ho sentito Firetto molto sereno”. I confronti comunque con le varie anime di centrodestra sono in corso. “C’è un gran lavoro da fare e vogliamo accelerare in questo mese – sostiene Gibiino – Certo ci sono anomalie: Ncd a Roma è al governo e a Palermo è all’opposizione, mentre l’Udc sostiene entrambi i governi. Ma qui in Sicilia c’è Crocetta: sta facendo così male da mettere in imbarazzo persino il Pd”. E allora il primo banco di prova possono essere proprio le amministrative, e Agrigento. “Se per Ncd il percorso è più semplice – dice Gibiino – Io ho bisogno di fare un passaggio intermedio. Domani sarò ad Agrigento, dirò al gruppo dirigente locale che Forza Italia è un partito di centrodestra e che è ovvio che non possiamo votare Angelo Capodicasa o il leghista Marco Marcolin, un veneto che odia tanto la sua terra da candidarsi qui”. Dunque Firetto? “Prima devo compattare il gruppo e convocare il Comitato, poi dialogo a 360 gradi”, aggiunge. Perché “piuttosto che candidare sindaci – sottolinea – l’obiettivo è ricompattare il centrodestra partendo dalle vecchie sigle, almeno nei centri più importanti per dimostrare che questo progetto può andare avanti fino a vincere alle prossime elezioni regionali”.