Reggio: “uccisa la partecipazione annunciata da Falcomatà in campagna elettorale”

Famiglia1-615x380“La maschera è caduta giù! Il nostro Comune segue l’amara piega della generale politica vigente: mosse in sordina dopo apparente ascolto e coinvolgimento delle parti sociali. E’ a motivo di ciò che, ancora una volta, le Associazioni PRO FAMIGLIA si sono Mobilitate per denunciare l’iter scorretto messo in atto dalla Commissione “Statuto e Regolamenti” riguardo ai registri delle unioni civili, nell’approvare tale e quale lo stesso regolamento proposto precedentemente dall’ Arcigay senza nulla riferire alle osservazioni sollevate dalle molteplici associazioni, inutilmente, ascoltate ne tantomeno agli increduli consiglieri comunali di minoranza” afferma in una nota Paolo Roschetti, responsabile politiche per la famiglia dell’Istituto per la famiglia sezione “Gilberto Perri”. “Da una parte motivi giuridici di manifesta illegalità e inopportunità degli stessi, dall’altra la chiara volontà di demolizione della Famiglia come ISTITUTO e ambiente privilegiato dell’incontro nella gratuità dell’amore, fanno si – prosegue- che sia le coscienze individuali che quelle rappresentate da “FORUM DELLE ASS. FAMILIARI”, “ASS. FAMIGLIE NUMEROSE”, “LA MANIF POUR TOUS-ITALIA”, “IPF sez. G.PERRI”, nonché dal Vescovo Morosini e tante altre ancora siano sempre più decise ed obbligate a sollevare evidenti e necessarie contestazioni che saranno ancor meglio divulgate e difese in data 8 maggio presso la sala “ CALIPARI” del palazzo della regione dove si anticiperà una gran festa per la famiglia. Speriamo che l’amministrazione Comunale ed il Sindaco Falcomatà siano altrettanto veloci – conclude- nel comunicarci al più presto la data della “FESTA della FAMIGLIA NATURALE”, per come indicato nella mozione RIPEPI deliberata in Consiglio Comunale quasi all’unanimità”.