Reggio, seminario “Detenuti e Lavoro”: un’occasione arriva da 30 imprese solidali

Durante il seminario intitolato “Detenuti e Lavoro” si sono illustrati i risultati del progetto Agis (Agenzia inclusione sociale): 30 imprese solidali si sono dichiarate disponibili ad accogliere persone provenienti da circuiti penali

aprire porte del carcereSi è tenuto ieri, presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, il seminario intitolato “Detenuti e Lavoro”, nel corso del quale si sono illustrati i risultati del progetto Agis (Agenzia inclusione sociale), avviato a giugno dell’anno scorso e teso all’inserimento lavorativo e sociale di persone provenienti da circuiti penali e dei loro familiari.

Come è stato attestato, e riportato anche quest’oggi su La Gazzetta del Sud, lo sportello Agis, sito negli uffici comunali al Cedir, ha registrato 120 contatti: si sono riuscite ad orientare 42 persone, tra le quali 6 donne.

Presente all’incontro, moderato da Giuseppe Carrozza, anche Maria Angela Ambrogio, della Cabina di regia Agis, che ha sottolineato l’importanza del percorso intrapreso, basante non solo su un modello orientativo, ma anche su un supporto psicologico da offrire a questa gente. A tale scopo sono orientate 30 imprese solidali, che si sono dichiarate disponibili ad accogliere persone provenienti da circuiti penali, anche se è difficile assicurare loro un futuro lavorativo in quanto il progetto non prevede borse di studio. Un tentativo di inclusione sociale, quindi, che però risulta frenato soprattutto dalla scarsità di fondi a disposizione.