Reggio, la replica di Romeo al M5S: “leggo con incredulità le esternazioni dei grillini”

Romeo: “leggo con incredulità le esternazioni, infondate e populiste, del meet up Reggio-M5S su un emendamento da me sottoposto alla approvazione del consiglio regionale e dallo stesso ratificato all’unanimità”

Seby Romeo“Leggo con incredulità le esternazioni, infondate e populiste, del meet up Reggio Calabria – M5S su un emendamento, da me sottoposto alla approvazione del consiglio regionale e dallo stesso ratificato all’unanimità, che consente ai revisori dei conti di candidarsi a sindaco nei comuni con meno di 5 mila abitanti. A tutti i revisori dei conti e non solo al dottor Malara, tirato in ballo in malo modo dai distratti militanti penta stellati. La richiesta di tale emendamento è arrivata, in tutte le regioni italiane, dall’Anci – Associazione nazionale comuni italiani – e la Calabria non ha fatto altro che recepire la proposta e procedere con l’approvazione” afferma in una nota il capogruppo del Pd in consiglio regionale Sebi Romeo. “In ogni caso, siccome non sono abituato ad eludere le questioni poste, seppur in maniera calunniosa e diffamatoria come in questo caso, rispondo nel merito delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dai responsabili del meet up. Intanto il dottor Malara – continua- è un serio ed apprezzato professionista, da molti anni revisore dei conti di enti pubblici e direttore di un importante istituto di credito nazionale. Ricopre, inoltre, il ruolo di segretario del Partito Democratico a Santo Stefano di Aspromonte dove da decenni è conosciuto per il suo appassionato impegno politico. Parecchi anni fa è stato oggetto di una misura di custodia cautelare, ma durante il conseguente processo è stata stabilita l’insussistenza del reato contestato e, dunque, la piena assoluzione. Una sentenza talmente chiara da non essere nemmeno appellata. Davanti a un tale quadro appare chiaro che non esiste nessuno “strano emendamento”, ma un abbaglio preso da chi annaspa nella politica locale in cerca di falsi scoop che possano dare un po’ di visibilità a chi l’ha persa o non l’ha mai avuta, a scapito di chi, come me, lavora quotidianamente sui territori ed al fianco dei cittadini. Non consento ad alcuno – conclude- di gettare fango sul sottoscritto e sul Partito Democratico e per questo ho già dato mandato ai miei legali affinchè procedano, in ogni sede, a tutela della mia reputazione personale e politica”.