Reggio: il Registro Tumori al centro dei lavori della Commissione “attività sanitarie, culturali e formative”

La Commissione “Attività sanitarie, culturali e formative” presieduta la Michelangelo Mirabello fa il punto sul Registro Tumori

Registro TumoriIl tema dell’istituzione del Registro Tumori – rispetto al quale è stata presentata una petizione popolare – è stato al centro dei lavori della terza Commissione “Attività sanitarie, culturali e formative”, presieduta dal consigliere  Michelangelo Mirabello (Pd). Sono intervenuti oggi rappresentanti delle Asp e responsabili dei Registri provinciali dei Tumori convocati dal Presidente per relazionare in merito allo stato di avanzamento dei singoli Registri provinciali e sullo stato dell’arte del loro accreditamento con il Registro nazionale.

E’ nostra ferma intenzione – ha detto in apertura della seduta il presidente Mirabello – mettere in campo ogni proficua iniziativa funzionale all’allineamento di tutti i territori regionali rispetto a questo obiettivo. Sarà necessario - ha sottolineato – acquisire i dati; capire se ci sono e dove sono le difficoltà e le criticità che fino ad oggi hanno impedito la mappatura completa della regione”.

Sono stati auditi: Florindo Antoniozzi (direttore generale Asp di Vibo Valentia), il direttore del Registro Tumori dell’Asp di Catanzaro, Antonella Sutera; per l’Asp di Reggio Calabria, la responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico e Registro Tumori presso l’ospedale di Locri, Filomena Zappia; per le Asp di Cosenza e Crotone, la responsabile Screening Oncologici e Registro Tumori, Anna Giorno; per l’Asp di Crotone, il responsabile organizzativo del Registro Tumori, Carmine La Greca. “Tra le richieste formulate: un’apposita legge a salvaguardia del Registro Tumori e la creazione di un coordinamento regionale”.

A chiusura degli interventi, il presidente Mirabello ha commentato: “Abbiamo centrato due obiettivi. Da un lato, abbiamo acquisito elementi e dati fondamentali; dall’altro, abbiamo maturato una visione complessiva della materia che ci permette di avere una proiezione del lavoro futuro della Commisione, nell’ambito delle sue competenze. C’è la necessità di rendere omogenei i Registri Tumori. Lavoreremo ad un testo di legge organico in raccordo con i responsabili dei Registri. Auspico il riallineamento in tempi rapidi dell’Asp di Vibo che, rispetto alle altre realtà della regione, risulta indietro nelle procedure attivate nel 2010. Occorrerà inoltre affrontare in tutti i contesti il problema della carenza di personale anche immaginando la creazione di borse di studio per giovani laureati in collaborazione con enti e fondazioni”.

Nel prosieguo dei lavori, il consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea ha illustrato la sua proposta di legge “Disposizioni per il riconoscimento dell’interesse sociale dell’endometriosi ed istituzione del Registro regionale” sulla quale la Commissione ha ascoltato il contributo della dott.ssa Margherita Iellamo, presidente dell’associazione regionale endometriosi. “L‘endometriosi – ha spiegato Giudiceandrea - è una malattia cronica, debilitante, spesso progressiva, che colpisce le donne, dal menarca alla menopausa. La rilevanza di questa patologia – ha proseguito – è tale da rendere necessario un intervento normativo”. Dopo il dibattito e sulla base delle indicazioni emerse, il presidente ha deciso il rinvio della trattazione “per consentire la riapertura dei termini per la presentazione degli emendamenti”. Successivamente, l’organismo consiliare ha dato parere favorevole all’unanimità alla deliberazione della Giunta che riconosce la Biblioteca delle donne di Soverato quale biblioteca d’interesse locale (presente alla seduta la presidente, dott. Lilly Rosso). Su richiesta  del direttore amministrativo della Biblioteca del Conservatorio di musica “Torrefranca” di Vibo Valentia, è stato rinviato l’esame del provvedimento che riconosce “l’interesse locale” di questa Biblioteca.

La Commissione ha poi audito il dott. Francesco Paolo Bartone, direttore del Comitato scientifico della Biblioteca di Soriano il quale “nel salutare positivamente questo incontro quale segnale di interesse del Consiglio regionale verso la cultura, ha chiesto che la legge regionale vigente in materia venga rifinanziata affinchè si concretizzi un intervento a sostegno della Biblioteca di Soriano,  che da 4 anni, purtroppo,  vive una  condizione di sofferenza economica”. “La Commissione - ha assicurato il presidente Mirabello – nei prossimi giorni, si recherà a Soriano per visitare la Biblioteca”. Hanno preso parte alla seduta i consiglieri Sinibaldo Esposito (Ncd), Giuseppe Giudiceandrea (Democratici Progressisti), Vincenzo Pasqua (Oliverio Presidente) e il segretario generale del Consiglio Carlo Pietro Calabrò.