Reggio, “quando l’emergenza diventa quotidianità”

Rifiuti (9)È indecoroso vedere la raccolta di rifiuti gestita costantemente in modo emergenziale. È quanto accade nei quartieri di Modena-San Giorgio- San Sperato e Arghillà, dove almeno due volte alla settimana sarebbe necessario ricorrere a mezzi di emergenza per far fronte alle discariche a cielo aperto che repentinamente e quotidianamente si formano in alcuni luoghi dei territori sopraccitati. Lo afferma in una nota il Consigliere Comunale di Forza Italia Mary Caracciolo.

Se, infatti, in talune parti della città è stata avviata la raccolta differenziata porta a porta, in altre zone persistono grandi cumuli di immondizia, in cui si individua la presenza di materiale altamente tossico per la comunità, nonostante più volte sia stato richiesto un intervento “serio” che possa  permettere finalmente l’eliminazione di questa situazione di quotidiana emergenza. Il dubbio che sorge, e non voglio pensarlo, è che si tratti di zone troppo vicine al centro, ma che centro non sono per essere meritevoli delle giuste attenzioni. Tant’è che persino i vecchi bidoni della differenziata non sono stati raccolti in queste zone e i nuovi ancora non sono stati collocati, ingenerando così ulteriori cumuli di immondizia. L’auspicio è ovviamente per una pronta e definitiva risoluzione del problema che da troppo tempo ormai caratterizza questi territori.