Reggio, processo Recupero-bene comune: 28 condanne e 227 anni di reclusione

Durissime le condanne al processo Recupero-bene comune: 227 anni di reclusione e 28 condanne

processoNelle motivazioni che hanno portato a 28 condanne e 227 anni di reclusione nel processo Recupero-bene comune, secondo i giudici: “la coltivazione di marijuana in contrada Lamia a Siderno non presuppone l’appartenenza alla ‘ndrangheta”. L’accusa ha infatti sostenuto l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata alla produzione ed al traffico illecito di droga, mediante la coltivazione di più piantagioni di marijuana in Siderno ma non per questo “legata alla malavita locale”.

I condannati sono: Cosimo Ascioti, Antonio Commisso, Vincenzo Commisso, Giuseppe Correale, Michele Correale, Antonio Costa, Michele Costa, Alessandro Figliomeni, Domenico Figliomeni, Francesco Figliomeni, Giuseppe Figliomeni, Maria Figliomeni, Vincenzo Figliomeni, Antonio Futia, Giorgio Futia, Michele Futia, Michele Futia, Antonio Galea, Riccardo Gattuso, Domenico Giorgini, Francesco Muià, Giuseppe Muià, Giuseppe Napoli, Riccardo Rumbo, Antonio Scarfò, Carlo Scarfò, Michele Sorbara, Gennaro Tedesco.