Reggio, processo Crimine: scarcerato Primerano Giuseppe Antonio, concessi gli arresti domiciliari

La Corte di Appello di Reggio, ha disposto la scarcerazione di Primerano Giuseppe Antonio, concedendo allo stesso gli arresti domiciliari per ragioni di salute

ProcessoLa Corte di Appello di Reggio Calabria (Dott. Costa Presidente), ha disposto la scarcerazione di Primerano Giuseppe Antonio, concedendo allo stesso gli arresti domiciliari per ragioni di salute. La Corte ha deciso sulla scorta di una istanza avanzata dai legali di fiducia Avv. Marco Tullio Martino ed Avv. Eugenio Minniti, con la quale si era evidenziata l’incompatibilità delle condizioni di salute dello stesso con la detenzione in carcere. Sulla scorta degli elaborati peritali si è accertato inequivocabilmente come il Primerano, condannato in primo grado con la qualifica di capo promotore della locale di Fabrizia alla pena di anni 13, non fosse più compatibile con la detenzione carceraria e fosse incapace di stare utilmente in udienza. Già alcuni giorni fa, in udienza, su istanza di Minniti e Martino era stata disposta la sospensione del processo nei suoi confronti e disposto lo stralcio della sua posizione rispetto al troncone principale, con rinvio della trattazione ad Ottobre. Oggi la scarcerazione.