Reggio: due mostre curate dall’assessorato alla Cultura

IMG_4161Fra i tanti appuntamenti inseriti all’interno degli Stati Generali della Cultura (in programma nella provincia di Reggio Calabria dal 22 al 30 aprile 2015) figurano due mostre eccellenti curate dall’assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria. “Noi partecipiamo alle attività della Provincia con due esposizioni programmate da tempo. Siamo soddisfatti di poter veicolare le due iniziative all’interno degli Stati Generali della Cultura, poiché rappresentano in maniera diversa eccellenze del territorio. La prima presente alla Pinacoteca civica di Reggio offre l’opportunità ai visitatori di ammirare il patrimonio Vitrioli che è una straordinaria eredità cittadina. La seconda è frutto di un progetto internazionale che ha unito due comunità studentesse una reggina, il Liceo Artistico “Preti-Frangipane”, ed una tunisina. Insieme hanno lavorato su una rivisitazione della simbologia mediterranea con l’obbiettivo da un lato di valorizzare il contesto artistico dell’intera area e dall’altro creare un continente di idee e di rapporti tra giovani di paesi diversi. Quest’ultima mostra sarà ospitata al foyer del teatro ‘Francesco Cilea’ ed è la testimonianza della voglia dell’ assessorato comunale di creare quelle sinergie con le scuole e con le associazioni volte a creare cultura per il bene della collettività”. La prima mostra, curata da Maria Pia Mazzitelli e Daniela Monteleone in collaborazione con l’associazione culturale ‘Diego Vitrioli’ sarà aperta al pubIMG_4163blico fino al 17 maggio (da martedì a domenica ore 9.30-12.30, 14.30-18.30). Oltre le tele, che saranno oggetto di restauro nei prossimi mesi, visibile anche il patrimonio privato della famiglia borghese reggina e alcuni testi donati per l’occasione dalla Biblioteca ‘De Nava’. La seconda esposizione, visibile nei giorni 24, 25, 27 e 28 aprile (ore 9.30-12.30, 18.00-20.00) e ospitata come detto nei locali del teatro cittadino, è stata curata da Roberta Filardi docente del Liceo artistico reggino e referente del progetto internazionale ‘Reflecting/Art and Textile’ in collaborazione con  ‘Italia Nostra’  e l’associazione ‘Borghi Solidali’. “L’estemporanea – ha affermato Roberta Filardi – è stata già allestita al Museo ‘Pigorini’ di Roma ed è nato per agevolare la comunicazione fra i popoli e la condivisione delle tradizioni. Lo scambio fra gli studenti di materiali e documenti è avvenuto tramite web. Esperienza didattico formativa, simboli e trame che dai monumenti dei due paesi vengono trapiantati nei tessuti calabresi e turchi. Attraverso la conoscenza si è creato un ponte di dialogo, questo era l’obbiettivo del progetto che prende forma in questa mostra”.