Reggio, “l’Expo si avvicina ma la nostra città è totalmente impreparata”

Ad un mese dall’inizio dell’Expo la nostra città è totalmente impreparata. Eppure nel 2009 Scopelliti aveva firmato un protocollo con la Moratti…

FOTOCONFERENZACULTURAReggio e la cultura: è stato questo il leit-motiv della conferenza stampa, che la rappresentanza femminile del gruppo di Reggio Futura ha tenuto questo pomeriggio alla presenza del consigliere comunale Antonino Matalone.

Qualcuno disse che con la cultura non si mangia eppure il tema di EXPO 2015 racchiude sia il concetto di cultura sia quello di alimentazione – ha esordito Antonella Postorino – “che se messe in rete possono puntare allo sviluppo del territorio in vista dell’evento mondiale che vedrà le regioni italiane protagoniste, per ben sei mesi, e beneficiarie di opportunità senza precedenti”.

Eppure per il gruppo di dirigenti di Reggio Futura la nostra città non è assolutamente pronta: in prossimità dell’inaugurazione della manifestazione il patrimonio storico-culturale reggino si presenta, infatti, totalmente abbandonato e privo di una programmazione che tenga conto dell’ipotetica messa a punto di un adeguato Distretto Culturale in grado di attrarre flussi di visitatori.

Eppure -proseguono- il 9 marzo 2009 fu firmato dagli allora sindaci  in carica, di Reggio e Milano, Giuseppe Scopelliti e Letizia Moratti, un protocollo d’intesa per unire Reggio e Milano durante l’Expo. Perché l’attuale Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà non ha concordato allora con il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, di dar seguito al protocollo? Sarebbe stata un’azione di continuità non politica bensì strategica che avrebbe potuto portare grandi benefici all’intera città di Reggio Calabria rilanciandone un’immagine positiva” – si sono domandate le dirigenti di Reggio Futura.

E ancora “finalmente dopo molti, troppi anni, in questo mese di Aprile (si spera), il nostro amato Palazzo Piacentini riaprirà tutte le sale alla cittadinanza. Reggio riavrà il grande Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia, vanto ed orgoglio di una Regione intera – prosegue Maria Cristina Nucerae per tali motivi ci permettiamo di fare richiesta all’Amministrazione Comunale di attuare un monitoraggio dei lavori e di dare seguito a quanto già avviato in passato dalla Governance di centro-destra per il rilancio culturale della città“.

Anna Serra ha approfondito, invece, la sua analisi sulla Pinacoteca: “In prossimità dell’evento EXPO 2015 bisogna prendere atto che devono essere create velocemente le condizioni per riportare in questa città eventi culturali di eccellenza. In quest’ottica la Pinacoteca Civica di Reggio Calabria, ha un ruolo fondamentale e deve essere messa nelle condizioni di recuperare nella sua importante funzione culturale.  Tra l’altro questo sito è sconosciuto agli stessi reggini, non è pubblicizzato pur esponendo al suo interno capolavori che di valore inestimabile, come le due tavole di Antonello da Messina, la grande tela del Mattia Preti, tele del ’600 e del ’700”.

Lucia Mazzeo ha messo a fuoco alcune problematiche legate alla fruibilità dell’Archivio di Stato: “E’ sconosciuto alla maggior parte della nostra cittadinanza, pertanto chiediamo che sia inserito in un circuito museale affinchè questo importantissimo sito culturale non rimanga solamente un bacino culturale riservato a una nicchia ristretta di intellettuali, ma possa essere fruito da tutti cittadini e dai turisti“.

A chiudere la conferenza stampa il consigliere comunale Antonino Matalone, che si farà portavoce delle istanze raccolte oggi in Consiglio Comunale, ma intanto lancia un interrogativo: come si sta organizzando l’amministrazione comunale per intercettare una parte di turisti previsti a Milano e che tipo di attività siano in cantiere sul territorio per sfruttare quella che è una vetrina di carattere internazionale?