Reggio, lettera di un cittadino: “non abbiamo caratteristiche adeguate per chiamarci città metropolitana”

Il lettore afferma: “possibile che la nostra città venga decantata come città metropolitana e che invece delle caratteristiche necessarie affinchè si possa definire tale, ne abbia poche o zero?”

Reggio Città Metropolitana 1Lettera integrale di un cittadino di Reggio alla redazione di StrettoWeb. Il lettore fa un’analisi sul problema rifiuti e disservizi, sulla città metropolitana e sull’Amministrazione Comunale.

Gentile redazione sono un vostro lettore, leggendo il quotidiano on line vedo che giornalmente viene affrontato il tema sui rifiuti, sia negativamente, viste le numerose segnalazioni da parte di cittadini che riguardano discariche abusive, disservizi, inciviltà ecc… sia positivamente, quando a scrivere invece sono i nostri consiglieri comunali, assessori, dirigenti o gli addetti al servizio rifiuti. Da cittadino vorrei lanciare un messaggio sia agli uni che agli altri, soprattutto dopo la lunga chiacchierata avuta in questi giorni in città con degli ispettori ambientali, che mi hanno illustrato in cosa consiste il loro servizio, alcuni dei servizi offerti dall’ente comunale in materia dei rifiuti e le varie normative vigenti riguardanti i rifiuti. Tutto ciò per me completamente sconosciuto fino a quel momento. In primis mi rivolgo ai cittadini ” incivili “, per informarli che non c’e’ bisogno di scaricare per strada materiali ingombranti (divani, materassi, mobili ecc…) in quanto contattando un numero verde è attivo il servizio raccolta ingombranti, addirittura gratis a domicilio per quanto riguarda i piani bassi. In alternativa è possibile consegnarli personalmente presso l’isola ecologica in Via Foro Boario o ai ROM 95 in Via Reggio Campi. Alla restante parte dei cittadini, invece, vorrei fare presente che esistono alcune norme citate nelle ordinanze comunali che bisogna rispettare, se non si vuole incorrere in sanzioni amministrative: conferire i rifiuti in orario serale dalle 19 alle 22 per evitare di vedere i cassonetti strapieni durante il giorno e l’espandersi di cattivi odori; differenziare i rifiuti vista la presenza in città dei nuovi contenitori della raccolta differenziata. Rivolgendomi invece a chi ci amministra o agli addetti nell’ambito rifiuti, vorrei far notare che nelle periferie dov’è partito il sevizio di raccolta differenziata porta a porta, così tanto elogiato, che il contenitore dei rifiuti indifferenziati è troppo piccolo e necessita di uno svuotamento maggiore e che i residenti in tali zone sono costretti a farsi carico di buste di rifiuti e di trasportarli in auto per raggiungere il centro città per il relativo svuotamento. I contenitori stradali della raccolta differenziata presenti in centro città, vengono svuotati in misura non sufficiente rispetto alle effettive necessità, costringendo ad accumulare intorno ad essi i rifiuti differenziati o addirittura, non trovando spazio nell’unico contenitore, vengono gettati dentro quelli dell’indifferenziata vanificando la cernita effettuata. A nessuno viene in mente che la quasi totalità della popolazione disconosce parecchie norme citate nelle ordinanze comunali visto che risalgono a molti anni fa e sarebbe opportuno informare maggiormente, con i dovuti mezzi e persone i cittadini? Possibile che la nostra città venga decantata come città metropolitana e che invece delle caratteristiche necessarie affinchè si possa definire tale, ne abbia poche o zero? Vorrei precisare che se si pensa di risolvere o far credere alla popolazione che la situazione stia migliorando, inserendo articoli giornalistici di pubblicizzazione di iniziative miracolose, sparsi qua e la, tramite facebook, quotidiani, riunioni rionali ecc… non si ottiene di certo alcun miglioramento, se poi nel concreto e nel vissuto quotidiano la situazione reale non è quella presentata nei ” social network ” e oltretutto vorrei precisare, che si sta reclamizzando un servizio fantasma utilizzando, per l’appunto, una maschera che nasconde il vero volto di una situazione che non decolla per mancanza di organizzazione, di cognizione e di capacità di analisi. Grazie agli articoli che questa redazione pubblica, è noto a chi vuol sapere, che le statistiche danno un netto calo in percentuale rispetto ad anni orsono, addirittura anche rispetto ai tempi in cui tale servizio ha avuto inizio. In ultima istanza inviterei la Pubblica Amministrazione ad abbandonare facebook , lasciandolo agli adolescenti, a passeggiare di più lungo le nostre strade e a socializzare veramente con la cittadinanza tutta, perchè la popolazione necessita di educazione e rieducazione. L ‘Amministrazione Comunale che ha a disposizione i mezzi, gli strumenti e le risorse umane specializzate per operare tale cambiamento e non utilizza appieno nessuno di questi elementi, dimostra di non rendersi conto di quanto la situazione sia degenerata e di quanto sia importante lavorare oggi per garantire un futuro di civiltà ai nostri figli: il futuro della nostra città.

Lettera firmata