Reggio, lavori a rilento per il Museo: non sarà pronto in tempo per l’Expo di Milano

Un’ulteriore proroga è stata concessa all’impresa che sta gestendo i lavori di completamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Si spera che Palazzo Piacentini sia del tutto “pronto” entro l’estate, una speranza sfumata, invece, in previsione della data di inaugurazione dell’Expo 2015

 museo reggioÈ ormai noto: il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, secondo i dati del 2014, è protagonista indiscusso nella classifica dei musei più visitati in Italia, risultando il primo per numero di visitatori da Roma in giù.

Una grande risorsa, che la Calabria e Reggio possiedono, dal punto di vista culturale, artistico, nonché sul fronte del turismo.

Un settore, quest’ultimo, su cui si sta cercando di puntare al massimo; eppure le carenze, soprattutto organizzative, sono tante. Risale a quest’estate un’inchiesta relativa proprio alle potenzialità turistiche della nostra terra, talvolta inespresse. “La terra della Magna Grecia”, dicevano le persone ai microfoni di Strettoweb, ma che però, a detta di altri, “fa di tutto per rendere brutto quello che naturalmente bello lo è”.

Da questa inchiesta ne è passata di acqua sotto i ponti. Una cosa, però, non è mutata: i Bronzi di Riace, all’interno del nostro Museo, sono lasciati, ad oggi, ancora “soli”.

Bronzi-di-Riace1Proroghe su proroghe, infatti, stanno causando un ritardo cronico nel completamento dei lavori di Palazzo Piacentini, che ancora deve vedere realizzate a 360° le altre sue stanze.

“Sono venuto a Reggio solo per i Bronzi –  altre affermazioni di turisti relative alla suddetta inchiesta – il Museo non è ancora completo, è anche inutile entrarci”.

Parole del genere fanno male, fanno male alla città, fanno male alla Calabria, fanno male a tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno lavorato e lavorano ancora affinchè una delle più splendenti “perle” cittadine torni a risplendere come si deve, attestando sempre, e al di là di tutto, l’elevato numero di visitatori attratti dalla bellezza e dalla storia dei due Bronzi.

Eppure con i tempi non ci siamo: l’inaugurazione dell’Expo è vicina e non si vede in fondo al tunnel una luce che faccia sperare alla riapertura totale del Museo entro quella data.

A confermarlo, quest’oggi, la Gazzetta del Sud, che trasmette la ormai certa notizia della nuova proroga, concessa dalla direzione dei lavori, all’impresa che si sta occupando del completamento di Palazzo Piacentini (certezza basante sulle parole di conferma dell’ex soprintendente Simonetta Bonomi).

Un ulteriore ritardo, dunque, che va a gravare sull’immagine della città, soprattutto in previsione della nota fiera espositiva che si terrà presto a Milano. Dopo la proroga dello scorso ottobre, infatti, si continua a lavorare a Palazzo Piacentini, con un rinvio che si spera possa essere colmato entro quest’estate.

expo milanoSi sta procedendo, e con cura, alla scelta di tutti i dettagli, anche se il problema resta, e fa si che per l’inizio dell’Expo 2015 non si possa contare su un’opera completa, seppur funzionale al turismo con la presenza dei soli Bronzi. Un’organizzazione, quella relativa al Museo, che al di là dei dettagli tecnici, è sicuramente da rivedere: questo è quanto si trasmette ormai da mesi, ma non resta adesso che attendere i risultati finali. E si attende, tra le altre cose, anche la nomina, da parte del Ministero dei Beni Culturali, del nuovo direttore del Museo Archeologico Nazionale: primo termine di scadenza della procedura delle selezioni, il prossimo 15 maggio.

E si conclude parlando ancora e sempre di scadenze; una parola, “scadenza”, che fa vibrare gli animi di coloro i quali sono impegnati nelle fasi di completamento del Museo, ma anche della città intera, che vede sfumata un’occasione importante, una “vetrina” per Reggio che resta oggi allestita per metà.