Reggio: “l’amministrazione comunale Falcomatà versa in stato confusionale”

Reggio Futura: “la stizzita reazione dell’Assessore Nardi alla richiesta di dimissioni palesauna cosa: l’amministrazione Falcomatà versa in stato confusionale”

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“La stizzita reazione dell’Assessore Nardi alla richiesta di dimissioni avanzata dal gruppo di Reggio Futura palesa quello che ormai è divenuto un convincimento di molti: l’amministrazione comunale Falcomatà versa in stato confusionale. Lo scomposto, quanto volgare intervento dei partiti della maggioranza, testimonia l’inadeguatezza e il dilettantismo di un centrosinistra incapace di programmare e pianificare l’ordinaria amministrazione, di affrontare e avviare a soluzione anche uno solo dei tanti, gravi problemi che affliggono la nostra comunità. In sei mesi nulla di concreto, solo passerelle, solo fumo, solo propaganda nella spasmodica ricerca di costruire mediaticamente un’immagine, una carriera politica” afferma in una nota Reggio Futura. “I partiti della maggioranza, ormai in preda ad una evidente crisi di nervi, non fanno altro che scaricare le proprie incapacità sul centrodestra, apostrofandolo quale” menzognero e profittatore”. Da quale pulpito! Ci viene in mente un antico proverbio “ognun col proprio cuor l’altrui misura”. Il problema del centrosinistra è quello di essere prigioniero del grande imbroglio teso in questi anni alla città, un colossale inganno concepito con un unico obiettivo: alterare, manipolare, falsificare la verità, approfittando di una comunità che nelle difficoltà tende a disgregarsi restando vittima di chi, cinicamente, persegue solo interessi personali. Questi sono stati gli strumenti utilizzati – continua la nota- per ottenere il consenso ed occupare Palazzo San Giorgio. L’Amministrazione Comunale, è ormai schiava delle proprie menzogne e non sa più come uscirne per ammettere la verità quella, per intenderci, che, quotidianamente, il presidente dell’Anci, Piero Fassino (non certo un rappresentante del centrodestra), denuncia: tutti i Comuni italiani sono in uno stato di default a causa del continuo taglio delle risorse operato dallo Stato. Ora basta – aggiunge la nota- con la solita storiella della mancanza di risorse. Chi si é assunto la responsabilità di governare non era consapevole delle difficoltà che avrebbe incontrato????. L’ultima Giunta di centro destra, in condizioni molto più problematiche (ben note a tutti) aveva intrapreso un percorso virtuoso ed efficace per contrastare la grave congiuntura economica e le ristrettezze finanziarie, garantendo l’erogazione dei servizi essenziali cercando di mantenere un livello dignitoso del vivere civile. Basta, quindi, con le scuse infantili utili solo a celare la totale impreparazione alla gestione della cosa pubblica, ora l’Amministrazione Falcomatà – conclude la nota- deve pensare a lavorare sodo per affrontare le emergenze, così come fanno gli amministratori negli oltre 8000 comuni italiani”.