Reggio, la visita di Corina Cretu. Fondi UE: “lavoriamo seguendo un approccio di governance condivisa” [FOTO]

Oggi a Reggio Calabria, il Commissario europeo per la politica regionale Corina Cretu, la quale ha rimarcato il fatto che mancano soli 8 mesi per utilizzare al meglio i fondi UE, sbloccati dopo 3 anni; un lavoro da portare avanti insieme, Regioni, UE e Governo centrale, per fornire lavoro e risorse nelle Regioni del Sud Italia

IMG_2107Durerà tre giorni  la visita nel Sud Italia del Commissario europeo per la politica regionale, Corina Cretu, oggi a Reggio Calabria, dove presiede un “Incontro di Alto Livello”; con lei,  anche il Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti, ed i Presidenti della Regione Calabria Mario Oliverio, della Regione Campania, Stefano Caldoro, e della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, tutti presenti alla conferenza stampa che si è tenuta in tarda mattinata a Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria.

L’incontro con i giornalisti ha avuto luogo dopo una riunione di discussione basante sui temi fondamentali per i Fondi Strutturali e sulla chiusura della programmazione 2007-2013. È stata finalmente revocata la sospensione, dopo 3 anni, dei fondi in Calabria, relativi a quest’ultima programmazione; ciò significa quasi 800 milioni di euro trasferiti dalla Commissione Europea alla Calabria, cosa che si spera possa accadere anche in Puglia.

“Nonostante alcune lacune – ha affermato Corina Cretunegli ultimi mesi sono stati fatti dei passi avanti per quanto riguarda i programmi; rimangono 8 mesi per utilizzare al meglio le risorse restanti. Per tale ragione – prosegue il Commissario europeo – si sono decise misure ulteriori per portare avanti l’obiettivo basilare dei progetti: fornire lavoro e risorse nelle regioni del Sud”.

Creare traguardi da raggiungere, implementare importanti progetti e discutere di eventuali nuove proposte nel dettaglio, sono perciò tra i propositi per il futuro, perché “l’Italia – parole di Corina Cretu – non è sola in questa impresa”.

IMG_2100E nemmeno la Calabria a quanto pare, che grazie al finanziamento di quasi 800 milioni di euro potrà investire, anche e soprattutto nel settore dei trasporti. E per quanto riguarda i trasporti, non poteva che non intervenire il Ministro Delrio: “i due programmi – quello relativo agli anni 2007-2013 e quello che si rifà al periodo 2014-2020 devono servire a colmare i gap infrastrutturali. Siamo già intervenuti in Sicilia – continua Delrio – e stiamo lavorando in Calabria sull’istituzione di un bypass che colleghi Gioia Tauro a Taranto”. In tutto questo, è bene evidenziarlo, nel Piano Regionale Anas si prevedono 2 miliardi di euro per il Sud.

“Ciò di cui stiamo discutendo oggi – chiosa il Ministro Delrio rappresenta una grande occasione di sviluppo e lavoro; un settennato che non si ripeterà, quindi è bene darsi da fare”.

E di “occasione” ha parlato anche Claudio De Vincenti, riferendosi alla discussione sviluppata stamane, che continuerà nel pomeriggio: “Questa mattina – ha spiegato – si è parlato delle criticità, affrontate con consapevolezza, impegno e spirito di recupero; pomeriggio, invece, si discuterà sull’impostazione dei programmi. Per entrambe le cose, sarà fondamentale la Cabina di Regia voluta dal Governo”.

Ed è proprio sull’approccio di una governance condivisa tra Governo Centrale, Regioni e Unione Europea, che De Vincenti si è voluto soffermare, soprattutto in una prospettiva di crescita e di creazione di posti di lavoro.

“La Calabria – ha aggiunto Corina Cretuè stata inserita in progetti specifici per agevolare l’assorbimento dei fondi: le criticità passate non causeranno problemi nella seconda programmazione”.

Una seconda programmazione, quella relativa al periodo 2014-2020, che prevede per l’Italia da parte dell’UE, un investimento di circa 32,2 miliardi di euro, provenienti dai fondi della politica di coesione. L’Italia, in questo, si posiziona seconda, dopo la Polonia.

IMG_211322,2 miliardi di euro, dei complessivi 32, 2 miliardi, sono destinati alle regioni meno sviluppate: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Inoltre, su 28, 12 fondi di sviluppo nazionale sono stati già presi in considerazione e si spera, a detta della Cretu, possano essere utilizzati nel periodo estivo.

“Rimane di assoluta priorità – ha detto a riguardo Corina Cretucercare di colmare il divario esistente tra Nord e Sud ed intervenire sull’alto tasso di disoccupazione in Italia. Attraverso l’istituzione dell’Agenzia per la Coesione Regionale, si auspicano questi importanti risultati”.

Risultati che ad oggi, a soli 8 mesi dalla fine del periodo di programmazione 2007-2013, si attendono entro fine dicembre, in quanto non è prevista alcuna proroga. “Non siamo il Paese delle proroghe – ha esclamato, per l’appunto, il Ministro Delriorimbocchiamoci le maniche”.

Un lavoro di collaborazione, impegno e volontà da portare avanti nella piena trasparenza, come ha prontamente rimarcato il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta: “l’Europa – ha dichiarato – è stata avvisata qualora ci siano state irregolarità nell’uso dei fondi” – e questo lo si è voluto dire in riferimento alle possibili intromissioni della criminalità organizzata.

Un incontro di rilievo, quello odierno a Reggio Calabria, alla presenza del Commissario europeo Corina Cretu, che in serata si trasferirà in Sicilia.