Reggio, istituzioni del registro delle Unioni Civili: la soddisfazione de “La Svolta”

Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, municipioNella giornata del 21 Aprile 2015 , la Commissione Statuto e Regolamento del Comune di Reggio Calabria ha approvato il testo del Registro delle Unioni Civili sulla base e sul rispetto degli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana, i quali riconoscono e garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiedono l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale, e alla luce del decreto legislativo n. 267/2000 e della Sentenza n.138/2010 della Corte Costituzionale, che permettono ai Comuni Italiani di potere operare, nell’ambito delle proprie competenze, per promuovere pari opportunità per le unioni di fatto, favorendone l’integrazione sociale e prevenendo forme di disagio, con particolare riferimento alle coppie maggiorenni di sesso diverso o dello stesso sesso non legate da vincoli di matrimonio, parentela, adozione, tutela o da altri vincoli giuridici. L’associazione “La Svolta” “ritiene che l’istituzione del Registro delle Unioni Civili presso l’anagrafe del Comune di Reggio Calabria, rappresenti una tutela contro la discriminazione e un riconoscimento giuridico minimo che punta a colmare almeno in parte il grande vuoto legislativo sul tema, affiancandosi e non mettendosi in contrasto con l’istituto del matrimonio, civile o religioso. L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, guidata dal Sindaco Avv. Giuseppe Falcomatà, dimostra ancora una volta di voler rispettare gli impegni presi in campagna elettorale, scalando un ulteriore gradino di quella scala che sicuramente porterà la Città tutta a recuperare credibilità e reputazione dopo un lungo periodo buio”.