Reggio isolata per i lavori al viadotto di Gallico, criticità insostenibile [FOTO]

Situazione insostenibile per i cittadini che devono raggiungere Reggio dalla provincia: file chilometriche per via dei lavori in corso. E’ necessario velocizzare i lavori

traffico (1)Sta diventando un’avventura raggiungere Reggio Calabria dalla provincia: file chilometriche, attese lunghe fino a 40 minuti per i lavori in corso sul viadotto Gallico. Una situazione che sta mettendo a dura prova numerosi pendolari che si recano ogni mattina nel capoluogo di provincia. Una situazione che perdura dal 2 marzo, giorno di inizio dei lavori, da quando il transito è un vero e proprio inferno. Alcune criticità che si possono notare: non esiste corsia d’emergenza che consenta ai mezzi delle forze dell’ordine o del Suem di passare con facilità; manca un vero e proprio tracciato alternativo che possa velocizzare l’arrivo in città. Insomma, una situazione difficile che sta “sconsigliando” in tanti di raggiungere Reggio. Sembra paradossale ma, in questi mesi di lavori sembra che l’Italia si fermi a Gallico.

sindaco_vizzari san roberto Una richiesta precisa è quella che i Sindaci dell’Associazione dei Comuni dell’Area dello Stretto hanno voluto fare all’Anas al fine di accelerare la definizione dei lavori sul viadotto dello svincolo Gallico, chiedendo l’attivazione di turni di lavoro che coprano le 24 ore.  “I lavori sul tratto autostradale in questione stanno provocando grossi disagi alla circolazione – afferma il Presidente dell’Associazione e Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari ed è superfluo sottolineare le enormi difficoltà cui devono sottostare i cittadini per svolgere le loro attività. Nelle ore di punta, in particolare, la situazione è sconcertante”. “Inoltre – continua lo stesso – i percorsi alternativi previsti non risultano sufficienti a smaltire il traffico, mettendo a rischio anche l’incolumità delle persone nei casi di emergenza”. Per questo la mozione, deliberata all’unanimità, è stata già inviata all’Anas al fine di “mettere in atto tutte le attività necessarie per ridurre al massimo i tempi, certi della comprensione e della disponibilità a risolvere il problema”.