Reggio: da ieri pomeriggio Lazzaro è senza acqua [FOTO]

fontana centro sociale DSC00093“Oramai le rotture sulla rete idrica del Tuccio si ripetono senza sosta. Infatti da ieri pomeriggio il paese di Lazzaro, a distanza di pochi giorni dall’ultima interruzione, è nuovamente senza acqua a causa dell’ennesima perdita che si è registrata, come riferito dalla Sorical, nel territorio di Melito Porto Salvo, località “Musa” alle spalle della “Casina dei Mille”. La Sorical contattata telefonicamente nella mattinata di oggi ha assicurato che gli operai sono già al lavoro per ripristinare il guasto. Pur non essendo a conoscenza della natura delle perdite, visto il breve arco temporale in cui le stesse si ripetono spesso a distanza di qualche ora dal ripristino del servizio, è legittimo pensare che le cause verosimilmente potrebbero essere riconducibili al sistema di congiunzione della nuova condotta idrica che non sarebbe in grado di reggere alla pressione dell’acqua” è quanto afferma in una nota Vincenzo Crea referente unico dell’Ancadic Onlus e Responsabile del Comitato  spontaneo “Torrente Oliveto”. “Probabilità ipotizzata da questa associazione durante l’intervento di posa in opera della nuova condotta idrica. Giova ripetere che mentre le abitazioni e le fontanine pubbliche sono a secco, quella situata davanti al Centro Sociale “Paolo Capua” di Lazzaro e quelle delle abitazioni e della fontana pubblica di Paolia non subiscono limitazioni. Al riguardo – continua- nel mese di novembre durante un’altra emergenza idrica chiedevo  formalmente al Sindaco del Comune di Motta SG e alla So.ri.Cal di conoscere la fonte di approvvigionamento della fontana pubblica situata presso il Centro Sociale “Paolo Capua” di Lazzaro; le modalità di approvvigionamento delle località Paolia, Casalotto Ferrina e Fornace e  se oltre ai serbatoi comunali di Lazzaro vi fossero località servite dalla So.ri.Cal direttamente dall’acquedotto civico (tra cui Casalotto Ferrina e Fornaci contrada Fucilari). Non ho avuto risposta, né è stata informata in merito la popolazione. Alla faccia – conclude- della trasparenza e degli obblighi di diffusione delle informazioni da parte della pubblica amministrazione”.