Reggio, i dipendenti di Villa Aurora senza stipendio da mesi, si muove USB

I dipendenti di Villa Aurora anche a Pasqua senza stipendio, l’USB interviene denunciando il fatto

Villa AuroraL’Unione Sindacale di Base denuncia la precaria condizione dei dipendenti di Villa Aurora che vengono retribuiti saltuariamente ormai da mesi, Aurelio Monte dice: ”I dipendenti di Villa Aurora con due mesi di arretrati a Pasqua sono rimasti senza stipendio, e aspettandosi, almeno, il pagamento di tutte le spettanze arretrate, si sono visti arrivare solo quella di febbraio; una mensilità misera per via di tassazioni e di un contratto di cui i dipendenti non si sentono titolari . Una situazione quella degli stipendi in ritardo che i dipendenti non tollerano più e che periodicamente si ripete da alcuni anni“.Tuttavia le pene finanziarie di Villa Aurora, hanno vecchia data, erano già state portate alla luce ai tempi dell’acquisizione della società :”Ma tornando indietro di mesi la clinica Villa Aurora acquistata dal gruppo Sant’Alessandro aveva da subito messo sul piatto una grave crisi finanziaria che avrebbe portato addirittura alla chiusura e ai licenziamenti. Il sindacato USB subentrato a trattative già aperte si era dichiarato disponibile, considerata la gravità dichiarata della situazione, a sottoscrivere un contratto di solidarietà (che però poi non è stato accettato dal Ministero ) con la società “gruppo Sant’Alessandro”, alternativo a quello di prossimità, proposto dall’azienda che andava a ledere maggiormente i lavoratori e toglieva loro ogni diritto. Di fatto al diniego del contratto di solidarietà da parte del Ministero, per tutta risposta, gli altri sindacati , lo scorso 19 Febbraio, hanno pensato di siglare un ulteriore proposta di contratto che va a penalizzare ulteriormente ed esclusivamente i dipendenti e che solo l’USB non ha sottoscritto a tutela dei propri iscritti. Detto ciò, l’USB, annuncia di iniziare lo stato di agitazione affinchè si arrivi all’annullamento di tale contratto ritenuto illegittimo e che ad oggi non appare più opportuno, in quanto da atti pubblicati sul sito della ASp sarebbero imminenti importanti somme di liquidazione a favore della clinica. Si chiede, inoltre, l’annullamento del verbale di accordo sottoscritto, sia per il grave peso economico che comporta ai lavoratori, sia per il non rispetto del pagamento puntuale degli stipendi per i carichi di lavoro da questi svolto, ma anche per tutte le altre incombenze di cui la clinica ad oggi non ha dato risposte concrete. L’USB come è solito fare si rende in ogni caso disponibile all’attuazione di procedure valide per il miglioramento della attività della struttura stessa, per la tutela dei lavoratori e dei cittadini che afferiscono ai servizi”.