Reggio: guasti alla rete idrica a Lazzaro [FOTO]

DSC04891 (Medium)“Da qualche tempo un giorno sì e l’altro pure alcune località del paese di Lazzaro si ritrovano senza acqua. E’ superfluo evidenziare i disagi che tali frequenti interruzioni comportano alla popolazione, alle famiglie con anziani o con portatori di disabilità e alle attività commerciali. Certo che se durante la costruzione della nuova condotta idrica fosse stata riservata la giusta attenzione alle segnalazioni del Comitato “Torrente Oliveto” forse oggi non ci saremmo trovati in questa situazione”. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea Referente unico dell’ANCADIC Onlus e Responsabile del Comitato  spontaneo “Torrente Oliveto”.

“E il peggio deve venire. Non si conoscono le cause che determinano le rotture sulla condotta idrica recentemente costruita. Da quanto si è appreso dal sito istituzionale del Comune di Motta SG sembrerebbe che le interruzioni si registrano in una zona ove vi è un versante in frana. Cosa poco credibile. Nel mese di febbraio 2010 durante la costruzione della nuova condotta idrica ho richiesto agli Organi competenti, tra cui Comune di Motta SG e Provincia  una urgente verifica sui lavori in corso per riscontrare se la condotta idrica fosse collocata ad una adeguata profondità, anche in considerazione che la stessa attraversa alcune  fiumare di Lazzaro pertanto  le tubazioni andavano posate quantomeno ad una profondità tale da scongiurare il pericolo che una alluvione avrebbe potuto  tranciare i tubi. Si chiedeva di verificare se i giunti di collegamento fossero in grado di reggere la pressione dell’acqua atteso che in diverse zone da subito gli stessi avevano ceduto”.

DSC04889 (Medium)“Si segnalava – prosegue ancora Vincenzo Crea – che in via degli Ulivi ex via Olivitello era stato inspiegabilmente abbandonato il vecchio percorso ricadente all’interno del perimetro di una fabbrica di laterizi e la nuova condotta  era stata posizionata a qualche metro dalle abitazioni, ricoprendo la stessa con materiale prodotto dai lavori di scavo (pietre e terra), mentre le tubazioni  a mio avviso avrebbero dovuto essere protette con dei rivestimenti di calcestruzzo. Tale stato di fatto determina grave pericolo in caso di rottura della rete idrica per le persone e i bambini. Con successiva richiesta indirizzata al presidente pro tempore della regione Calabria si faceva presente che da decenni la popolazione di Lazzaro sopportava pazientemente le problematiche legate alla carenza idrica e alla potabilità dell’acqua, perciò visto che finalmente era in corso la sostituzione della vecchia condotta chiedevo di voler intervenire affinché nella realizzazione dell’opera fossero garantiti tutti i requisiti di sicurezza a tutela della salute ed incolumità pubblica. I lavori sono proseguiti e abbiamo continuato ad assistere ai trionfalismi dei nostri amministratori locali pro tempore i quali assicuravano che la nuova condotta aveva definitivamente risolto la carenza idrica a Lazzaro” conclude Crea.

Se effettivamente i guasti sono dovuti a una non corretta esecuzione dell’opera, un intervento oggi significherebbe rivedere tutto il sistema della rete idrica e dover affrontare anche un contenzioso con la ditta esecutrice dei lavori. In conclusione si chiede al Sindaco del Comune di Motta San Giovanni di approfondire le richieste alla So.ri. Cal affinché siano rese note le reali cause che determinano questi frequenti interruzioni e come la Società  intende intervenire ed informare compiutamente la popolazione. Un altro guasto non è più tollerabile.