Reggio: gli alunni del Plesso di “Falcomatà-Archi” si proiettano nel futuro con il progetto “Welcome ECDL”

10953167_1071841659501127_4073222799808201650_n“Il percorso didattico ha consentito ai partecipanti l’acquisizione di competenze informatiche propedeutiche per l’acquisizione della Patente Europea del Computer (ECDL). “Gli esperimenti dimostrano che, utilizzando il computer, gli alunni si divertono, imparano meglio e più rapidamente …” (cit. Seymour Papert). E proprio sulla base di questo principio che 18 alunni delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo “Falcomatà – Archi” (Plesso di Archi) hanno partecipato al progetto “Welcome ECDL”, nato nel 2009/2010 in Lombardia. L’istituto scolastico della periferia nord della città ha l’importante primato di essere stata la prima scuola del Meridione a realizzarlo” afferma in una nota Francesco Chirico. “Gli obiettivi principali, fortemente voluti dalla Dirigente Dott.ssa Serafina Corrado e realizzati dalle docenti Concetta Marra e Barbara Caridi, con la preziosa collaborazione della responsabile di plesso Giuliana Neri e del personale ATA, sono stati quelli di introdurre nella scuola primaria lo studio dell’informatica in modo stimolante, di utilizzarne i diversi strumenti al fine di acquisire nuove modalità di apprendimento basate sul ricercare, progettare e comunicare ed infine di favorire l’attestazione delle competenze acquisite dai bambini quale azione propedeutica al conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL – European Computer Driving Licence). Il progetto – continua- ha avuto la durata di 32 ore e ha suscitato un grande entusiasmo fra gli alunni, i quali hanno raggiunto ottimi risultati in termini di abilità e competenze tecnologiche, in coerenza con le Indicazioni nazionali del 2012 e la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, tanto da meritarsi un attestato conferito dalla Dirigente e riconosciuto dall’AICA che collabora con il MIUR, le Università e le Scuole. Un ringraziamento – conclude- va anche ai genitori che, sempre attenti alle esigenze dei figli, hanno creduto e sostenuto con grande forza il progetto, dimostrando di riporre molta fiducia nelle attività svolte dall’Istituto”.