Reggio, finanziati i lavori di consolidamento della scuola media Ibico

computer_scuola-638x425“L’aver sbloccato una situazione che da anni la dirigente scolastica Corrado chiede che venga riportata all’attenzione delle varie amministrazioni alimenta la fiducia nelle istituzioni e produce altrettanta affezione ed accreditamento nei cittadini. Il ripristino della scuola Ibico infatti, consente di garantire una continuità didattica alla scuola secondaria, ai tanti alunni della scuola primaria di Santa Caterina e di San Brunello, nel segno di una assicurata qualità in ambienti degni di essere chiamate aule”.

E’ quanto afferma in una dichiarazione alla stampa, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Falcomatà-Archi”, dottoressa Serafina Corrado, in merito alla decisione della giunta comunale presieduta dal sindaco Giuseppe Falcomatà, di finanziare i lavori di consolidamento strutturale del plesso scolastico della media “Ibico” e di altre due scuole cittadine.

“La restituzione all’uso pubblico decisa dalla giunta comunale di Reggio Calabria di un edificio scolastico di forte tradizione educativa qual è la media “Ibico” di via Enotria nel quartiere di Santa Caterina,  è un fatto molto significativo che qualifica la già importante e innovatrice offerta formativa dell’istituto comprensivo”Falcomatà-Archi”, ed ha un valore strategico in termini di positiva ricaduta per la complessiva riformulazione dell’assetto dell’edilizia scolastica sul territorio di riferimento dell’istituto comprensivo, insediato tra i quartieri di Santa Caterina, San Brunello, Vito ed Archi. Inoltre dimostra, come essa sia il frutto di una sensibile attenzione verso le esigenze della città espressa dall’ufficio tecnico e dall’amministrazione comunale, in particolare nelle persone dell’assessore ai lavori pubblici Angela Marcianò e del sindaco Giuseppe Falcomatà.

“La gestione della dirigente Corrado, grazie alle intese ed alle sinergie intraprese con le l’amministrazione che si sono avvicendate dal 2011 in poi, ha finalizzato il proprio “fare“ alla rinascita di un scuola e di un territorio che hanno rischiato di perdere per sempre, sotto il peso dei vari dimensionamenti scolastici, un eccellente luogo di educazione e formazione all’interno del quale, fin dalla sua istituzione nei lontani anni ‘70, sono cresciuti e si sono formati tantissimi professionisti e cittadini”.

“Con la delibera che darà presto il via ai lavori di consolidamento dell’edificio dell’“Ibico” si consegue un agognato traguardo che l’istituto Falcomatà-Archi intende condividere con una comunità cittadina e di quartiere che meritano di  vedere riconosciuti i tanti sacrifici e le tante lotte finalizzate ad incidere in maniera significativa sui reali bisogni territoriali, e a conseguire valide risposte alle esigenze delle future generazioni di essere educate al bello e con il bello”.

La dirigente Serafina Corrado conclude affermando che “adesso si celebra il successo  di quanti hanno assistito impotenti alla chiusura di un edificio glorioso, nel lontano 2011, e con esso sono rimasti imprigionati i tanti ricordi che da oggi finalmente possono proiettarsi in un futuro denso di buone prospettive”.