Reggio, le Bretelle del Calopinace come una pista: si fermi la folle corsa degli automobilisti scriteriati

A Reggio le bretelle del Calopinace vengono percorse in maniera spericolata dagli automobilisti: il Comandante dei Vigili Urbani dott. Rocco Romeo deve essere a conoscenza del pericolo

incidente-calopinace7di Gepy La Piana- In mancanza di senso di responsabilità (non da parte di tutti), della pericolosa irrefrenabile sensazione del brivido a tutti i costi, dell’arroganza di taluni, della stupidità che può portare anche alla morte, si palesi presto, anzi prestissimo, la presenza fattiva dei Vigili Urbani, per regolamentare i due sensi di marcia delle bratelle del Calopinace! Sia nel  tratto monte mare che mare monte è presente un solo segnale verticale che indica la velocità che automobilisti e motociclisti dovrebbero mantenere. E’ carente anche la segnaletica orizzontale (e i pedoni rischiano d’esser letteralmente falciati) e di quella semaforica che ci vorrebbe assolutamente a metà del tratto per limitare la velocità! Non voglio per nulla supporre che si stia attendendo la creazione delle rotatorie per “fermare” gli imprudenti scapestrati che sfrecciano come se guidassero macchine da formula uno e fossero piloti da circuito o che addirittura ci scappasse il morto! Nonostante i numerosi incidenti già registrati negli ultimi anni, nessun dissuasore di velocità è stato posto sul fondo stradale, nessuna pattuglia di Vigili Urbani nel luogo, se non in occasioni particolari per convegnistica al Ce.dir per via della presenza di ospiti illustri. Dare la precedenza a chi si deve immettere in uno dei due sensi di marcia è divenuto del tutto facoltativo! E’ vergognoso, non aggettivabile nella stesura di questo scritto per rispetto nei confronti del destinatario, dei lettori e per propria educazione! E’ da anni che ciò accade, se ne ha pubblica conoscenza e nessuno fa niente: un “grande esercito” di “Ponzio Pilato”! Nel vedere sfrecciare le automobili sembra di assistere alle sessioni di prove libere da cauto-sbandata-in-torrente-a-Reggio-Calabriaircuito. Poi, se qualche automobilista è prudente per senso di responsabilità verso se stesso e gli altri, è volgarmente apostrofato da altri dalla gratuita trivialità i quali andrebbero sanzionati in modo esemplare! Suonano, lampeggiano e si avvicinano a pochi centimetri dall’automobile che li precede per intimorire e pretendere strada libera! Proprio ai semafori del Ponte San Pietro (senso di marcia mare monte) nel momento in cui scatta il verde, nessuna “parade lap“, per rimanere in tema automobilistico, ma solo molte automobili che sgommano e iniziano la folle corsa! Nulla li ferma e non concedono nemmeno un metro! Non rallentano neppure per far passare altre automobili che vorrebbero immettersi e liberare la corsia monte mare per imboccare verso la jonica o vie di quartiere. Chi alzerà la bandiera a scacchi bianchi e neri per segnalare la fine della gara o delle prove libere per usare un eufemismo? Quanto tempo si dovrà attendere? Si registrerà la presenza di Vigili Urbani per sempre o solo per i cosiddetti “primi giorni del fidanzamento”? Occorre fare presto in questo caso: da domani mattina! Sì, già da domani mi aspetto di vedere i Vigili Urbani che prevengano e poi reprimano se il caso lo richiede. I Vigili urbani già da domani dovrebbero rapportare per far si che il Comandante disponga all’Ufficio circolazione e traffico tutti i provvedimenti necessari perché la percorribilità delle bratelle del Calopinace, sia finalmente normata! Invito i lettori (mai fatto ciò) a condividere quest’appello per evitare che quanto paventano i tanti che hanno giudizio, non accada! Caro Comandante dei Vigili Urbani di Reggio Calabria dott. Rocco Romeo, mio buon’amico d’infanzia, Le sollecito la presenza in questo tratto di strada della città di uomini e donne del Corpo di Polizia Municipale, con fischietto in bocca, mano alla paletta e soprattutto sulla coscienza (come sempre).