Reggio, “assegni di cura” per i soggetti disabili: avviato il Piano del Comune

Al via la misura di ammissione per l’erogazione di un “assegno di cura” ai soggetti disabili e in condizioni di dipendenza vitale. Un importo massimo di 800 euro mensili agli ammessi, per un periodo di dodici mesi

Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, municipioLo si legge stamane su La Gazzetta del Sud: il comune di Reggio Calabria ha dato il via alla misura di ammissione per l’erogazione di un “assegno di cura” ai soggetti disabili, in condizioni gravi e gravissime, e di dipendenza vitale. Un sospiro di sollievo, dunque, non solo per chi ha bisogno di cure, ma anche per i  familiari e per chi veglia su queste persone giorno e notte.

L’iniziativa, come trasmette sempre La Gazzetta, rientra nel piano per le non autosufficienze, finanziato dalla Regione.

Il Comune intende quindi realizzare la misura in questione a favore di 26 utenti, senza limiti di reddito, nei distretti socio assistenziali numero due e tre: oltre il comune di Reggio sono compresi anche quelli di Motta e Cardeto.

Grazie a questa iniziativa, si potranno finalmente evitare alcune onerose spese sanitarie a carico delle famiglie di portatori di handicap, attraverso supporti domiciliari volti a ridurre i ricoveri impropri.  L’importo massimo previsto dal provvedimento sarà di 800 euro mensili, erogati per un periodo di dodici mesi. Nel caso in cui le domande di ammissione dovessero superare il numero previsto (ossia di 26 utenti), l’importo dell’assegno sarà ridotto proporzionalmente, ma mai al di sotto dei 500 euro mensili.