Reggio: 60 tirocinanti della giustizia a Roma per manifestare

mobilitazione dei lavoratoriSaranno circa 60 i Tirocinanti della Giustizia che partiranno dalla provincia di Reggio Calabria, per partecipare alla manifestazione nazionale dei lavoratori precari della Giustizia che si terrà domani, 28 Aprile 2015, nella Capitale; 2650 lavoratori in tutto il Paese, che dal 2010 svolgono “tirocini formativi” negli uffici giudiziari, ma che di fatto svolgono le stesse mansioni dei dipendenti. Una manifestazione organizzata per chiedere il riconoscimento del loro lavoro e della professionalità acquisita. Complessivamente i precari che si muoveranno dalla Calabria alla volta della Capitale saranno circa 250. “Parliamo di operatori – ha detto in una nota il coordinatore UPG di Reggio Calabria Antonino Calabrese – che sotto l’impropria formula di “Tirocini formativi” hanno svolto funzioni ben precise con grande spirito di sacrificio, ma soprattutto di professionalità e sarebbe davvero il caso che il Governo centrale ci facesse uscire da questo status di incertezza. Uno strumento improprio il tirocinio per tutto questo personale che opera a tutti gli effetti in servizi essenziali al buon funzionamento dei Tribunali supplendo alla grave carenza d’organico del comparto giustizia, mancante di diecimila unità in tutto il paese, supportando nel lavoro i dipendenti del Ministero. “Dal 1 di maggio – continua Calabrese – paradossalmente la giornata dei lavoratori, noi cesseremo il nostro rapporto con gli uffici giudiziari.  Lo Stato nel 2013 ha stanziato 15 milioni di euro ma con il decreto Mille Proroghe i nostri tirocini scadranno effettivamente il 30 Aprile. Restano fuori 50 ore per le quali il Governo ha stanziato i soldi ma che non verranno mai utilizzati restando così le cose. Proprio per questo chiediamo con forza il riconoscimento ad un futuro lavorativo certo con il sacrosanto diritto ad avere, almeno per ora, un contratto a tempo determinato”.