Reggio: il 25 e il 26 aprile la Campagna di primavera Telethon

Il 25 e 26 aprile Telethon promuove la Campagna di primavera: i volontari Telethon saranno presenti in 500 piazze italiane con i “Cuori di biscotto”. In Calabria ci saranno banchetti a Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e nei comuni delle province

Logo_Telethon1Sabato 25 e domenica 26 aprile in circa 500 piazze italiane sarà possibile, con una donazione minima di 10 euro, ricevere i “Cuori di biscotto” sostenendo così la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare finanziata e sviluppata dalla Fondazione Telethon. L’iniziativa, inserita nell’ambito della Campagna di primavera Telethon, ha l’obiettivo da una parte di continuare a sensibilizzare sull’importanza del sostegno alla ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche rare e dall’altra di raccontare in modo chiaro e coinvolgente quali risultati siano stati raggiunti in questi 25 anni grazie alla generosità di milioni di italiani.
In Calabria ci saranno banchetti a Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone e nei comuni delle province. Grazie a questo sostegno la Fondazione Telethon lavora ogni giorno affinché si possa continuare a fare importanti passi avanti nella cura e nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti che sono al centro della sua missione. A questo scopo sarà realizzata un’area dedicata del sito della Fondazione e inoltre nello stesso periodo, a supporto del 5×1000, sarà veicolata una campagna di comunicazione dal titolo #eccoperché il cui scopo è proprio quello di spiegare perché sia così importante sostenere Telethon con una donazione e anche attraverso la scelta di destinazione del 5×1000.

I 25 anni di Telethon
Dalla sua fondazione Telethon ha investito in ricerca oltre 420 milioni di euro, ha finanziato 2.532 progetti con 1.547 ricercatori coinvolti, 9.836 articoli scientifici pubblicati e 450 malattie studiate. Ad oggi grazie a Telethon sono state messe a punto terapie per alcune malattie rare prima considerate incurabili (ADA-Scid, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott Aldrich). I risultati degli studi di base e preclinici, inoltre, determinano, anno dopo anno, il complessivo avanzamento della ricerca Telethon verso l’applicazione di nuove terapie. Negli ultimi quindici anni, in ambito neuromuscolare, la Fondazione ha sostenuto e promosso la crescita di una rete di clinici in grado di assicurare i migliori standard di cura alle persone affette da malattie neuromuscolari e creare le condizioni più favorevoli alla sperimentazione clinica su queste patologie. Ciò sta rendendo possibile l’attivazione di trial terapeutici innovativi da parte di compagnie farmaceutiche che lavorano a stretto contatto con questa rete italiana di clinici impegnati in ambito neuromuscolare. Ad oggi sono stati coinvolti nelle attività della rete italiana dei clinici neuromuscolari oltre 6.000 pazienti.