Reggina, un tifoso scrive ai calciatori: “a maggior ragione domenica dovete VINCERE e con RABBIA”

Reggina, i tifosi non si arrendono. Un ragazzo incita la squadra: “giocate con il sangue agli occhi e vincete per noi”

reggina ischia (26)Pubblichiamo la lettera aperta inviata a StrettoWeb da Giovanni, un grande tifoso della Reggina: “salve redazione, scusate la forma della mia missiva ma ci tenevo a commentare subito l’assurda penalizzazione subita dalla reggina oggi pomeriggio, l’ho appena saputo tramite il vostro giornale e volevo scrivere – se potete accogliere la mia lettera – ai calciatori della squadra. E’ un sopruso bello e buono quello di Palazzi contro la nostra realtà, 16 punti di penalizzazione in classifica non si erano mai visti prima nel calcio italiano neanche negli scandali più gravi, oggi abbiamo tante realtà in crisi profonda, società già fallite, stipendi non pagati da mesi, vedi il Parma, il Brescia, il Varese, ma anche nel nostro girone il Barletta, il Savoia e altri club, senza stadio, senza campi per allenarsi, senza un minimo di decenza e dignità, eppure ancora una volta il palazzo del potere calcistico si accanisce contro la Reggina. Io oggi torno fotiano. Sì, torno perchè negli ultimi anni mi sono allontanato dalla squadra, Foti mi aveva scocciato con tutti i suoi errori, non faccio l’abbonamento dalla stagione di Breda/Gregucci in serie B, lì hanno rovinato tutto, avevamo una signora squadra dopo i playoff raggiunti con Atzori, forse era la più forte, con Breda andavamo bene, l’hanno esonerato e siamo crollati quell’anno e anche a livello societario. Foti ha fatto tanti sbagli ma quello che gli stanno combinando accanendosi contro di lui è incredibile. Io oggi torno fotiano e domenica torno allo stadio dopo tanto tempo. Voglio stare vicino alla mia Reggina calpestata da chi la odia. Anche nel 2006 ero andato al Sant’Agata a sottoscrivere l’abbonamento pochi giorni dopo quella vergognosa e ingiusta penalizzazione di -15 per Calciopoli, l’anno prima mi ero allontanato dallo stadio per motivi personali, ma avevo bisogno di ritornare vicino alla mia squadra proprio per tutelarla dai soprusi che stava subendo, allora come oggi. Ai calciatori chiedo di scendere in campo con più rabbia e grinta che mai. Devono avere il sangue agli occhi. Devono scatenare su quel rettangolo di gioco tutta la loro rabbia per quello che sta subendo la società che con grandi sacrifici, a differenza di tanti altri club tra cui proprio il Savoia, gli garantisce lo stipendio regolarmente ogni mese. Vincete contro il Savoia, a maggior ragione adesso dovete VINCERE come fa il Parma in serie A, dovete vincere per Reggio Calabria e per i vostri tifosi, e poi chissà se i punti ce li restituiranno ci giocheremo i playout magari contro il Messina che ci stanno rompendo nonostante stiano retrocedendo anche loro (ma sul campo, a differenza nostra) … andiamo al San Filippo e rompiamogli le mussa anche a loro. Forza Reggina sempre, oggi più che mai“.