Reggina-Savoia 2-2, Scarpa: “domani non ci alleniamo, domenica non scendiamo in campo”

Il capitano del Savoia conferma che la squadra potrebbe non giocare più

reggina savoia 2-2 (74)Francesco Scarpa, 36 anni, capitano del Savoia, ha deciso il 2-2 di oggi nella partita del Granillo con un gran tiro da fuori di sinistro al 91°. E’ arrivato per primo nella sala stampa del Granillo e ha confermato la drammatica situazione che sta vivendo il club di Torre Annunziata che – ricordiamo – in classifica ha appena 4 punti di penalizzazione a fronte dei 16 della Reggina, che invece gli stipendi li paga regolarmente. Una delle tante assurdità di questa stagione così bizzarra.

Queste le parole di Scarpa: “si, lo confermo, può darsi pure che domenica non scendiamo in campo. Intanto di sicuro domani non ci alleniamo. Poi decideremo. Stiamo cercando di far sbloccare la fideiussione perché alle altre squadre è stato fatto, è l’unico modo per arrivare fino a maggio. Non prendiamo uno stipendio da settembre 2014, è una situazione insostenibile. Ci sono ragazzi che non hanno i soldi per pagare l’affitto, non abbiamo l’acqua. I ragazzi vengono a fare l’allenamento, piangono nello spogliatoio perchè non sanno se possono mangiare dopo l’allenamento. Oggi in campo eravamo due squadre in difficoltà, con tanti problemi, ma in campo abbiamo visto tanto orgoglio perché ci vogliamo entrambe salvare sul campo“.

Il Savoia in classifica è penultimo con 25 punti, -3 dall’Aversa Normanna e -5 da Ischia e Messina ma soprattutto +14 sulla Reggina ultima. Nei prossimi giorni, però, arriveranno i verdetti sui ricorsi della Reggina che ha chiesto la restituzione dei punti di penalizzazione: a tre partite dalla fine del campionato, gli amaranto devono sperare di vedersi restituiti almeno 10 punti per andare a -4 dal Savoia e continuare a crederci. Caso Kovacsik permettendo. Se solo gli amaranto avessero vinto lo scontro diretto di oggi, le speranze di arrivare ai playout sarebbero rimaste ancora concrete.