Reggina, sabato a Foggia Tedesco contro Sarno: il più grande rimpianto di Novara…

Reggina, dopo quasi 4 anni da quella notte di Novara si ritrovano Giacomo Tedesco e Vincenzino Sarno, stavolta da avversari

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Sembra passata un’eternità da quel 5 giugno 2011 in cui la Reggina pareggiando 2-2 a Novara vedeva sfumare il sogno del ritorno in serie A appena due anni dopo la retrocessione del 2009. In realtà non sono passati neanche quattro anni: era la Reggina di Atzori che dopo una straordinaria cavalcata aveva raggiunto i playoff in serie B, conquistandoli con pieno merito grazie al sesto posto finale in classifica.

rigoni-gol-novara-reggina-playoffOggi la Reggina, proprio come il Novara, langue in Lega Pro (e guarda caso sono le due squadre colpite dalle maxi-penalizzazioni afflitte dal Tribunale Nazionale Federale la scorsa settimana, il cui ricorso si discuterà martedì prossimo).
In quella Reggina di Novara c’erano Giacomo Tedesco, Adam Kovacsik e Alessio Viola, oggi reduci (il primo da allenatore, gli altri due da calciatori) di quel sogno svanito al 90° per l’euro-gol di Rigoni. Ma in quella Reggina c’era anche Vincenzino Sarno, che quest’anno con dieci reti stagionali ha trascinato in alto il Foggia, fino a sfiorare i playoff.
Sabato allo stadio stadio Pino Zaccheria di Foggia si ritroveranno da avversari Giacomo Tedesco e Vincenzino Sarno, che in quella partita hanno lasciato ai tifosi amaranto il più grande rimpianto. Era l’87° minuto, la Reggina stava conducendo con il risultato 1-2, in contropiede una stupenda azione orchestrata proprio da Tedesco e Rizzato, con la sponda finale di Bonazzoli, lanciava Sarno al tiro in area di rigore. L’attaccante di Secondigliano sfiorava il gol dell’1-3 con un bel tiro forte ma centrale, e dopo tre minuti Rigoni pareggiava con quell’incredibile tiro da fuori al volo. I sogni di tornare in serie A per la Reggina si infrangevano in quel momento, il Novara eliminava gli amaranto con due pareggi e il più alto numero di gol subito in casa (0-0 al Granillo, 2-2 a Novara) soltanto grazie al vantaggio della posizione di classifica (i piemontesi conclusero la stagione al terzo posto, la Reggina al sesto). Battendo poi anche il Padova di El Shaarawy nella finalissima, il Novara riusciva a conquistare la serie A. Per la Reggina, invece, quella rimane l’ultima stagione entusiasmante prima del precipizio delle stagioni successive.