Reggina “made in Australia”, ci siamo quasi: ma prima c’è una salvezza sul campo da conquistare…

La Reggina impegnata su due fronti: una salvezza che sarebbe un’impresa da raggiungere sul campo, e un futuro societario che parla australiano

lillo fotiLa Reggina sta smaltendo in queste ore la rabbia per la vittoria sfumata al 90° contro il Savoia, mentre il Presidente Foti è partito per Roma dopo aver sancito l’ennesimo cambio in panchina allontanando Alberti e promuovendo Giacomo Tedesco dalla Berretti. “Nelle ultime due partite al Granillo contro Ischia e Savoia avremmo dovuto fare sei punti, ne abbiamo fatto uno. Alberti paga questi risultati estremamente deludenti contro due dirette concorrenti” ha dichiarato Foti per spiegare l’esonero. Nel mirino della società, alcune scelte tecniche e tattiche che non hanno convinto proprio nelle ultime due partite casalinghe. Anche i tifosi sugli spalti in entrambe le partite hanno mugugnato non poco dagli spalti verso l’allenatore e le sue scelte certamente poco comprensibili.

reggina savoia 2-2 (53)Dobbiamo fare più punti possibile nelle ultime tre partite, dobbiamo raggiungere i playout per poi salvarci” aggiunge il Presidente Foti. Di partite ne mancano tre e i punti in palio sono nove. Foti, che non è un visionario come dimostra la sua storia di 29 anni alla guida della Reggina, in questa salvezza crede ancora. E’ bene ricordare che senza i 16 punti di penalizzazione la Reggina non sarebbe ultima, ma si ritroverebbe a +2 dal Savoia, a -1 dall’Aversa Normanna e a -3 da Messina e Ischia, con concrete possibilità visto il calendario difficile per le altre e agevole per gli amaranto di disputare i playout con il vantaggio della posizione di classifica e del fattore campo. Ma i 16 punti di penalizzazione non potranno essere restituiti tutti. Nei prossimi giorni si discuterà presso la Corte Federale d’Appello il ricorso della società sui 12 punti afflitti la scorsa settimana. La società spera di vederseli restituiti tutti: nelle motivazioni del dispositivo, infatti, tutti i 12 punti vengono spiegati con l’incentivo all’esodo, una vicenda su cui la stessa Corte Federale d’Appello s’è già espressa poco più di due mesi fa dando in toto ragione alla linea della Reggina e restituendole i primi 4 punti di penalizzazione che avevano compromesso il cammino della squadra di Cozza a inizio stagione.

reggina savoia 2-2 (39)In caso di restituzione di 12 punti, la Reggina andrebbe a -2 dal Savoia disastrato che domenica potrebbe non scendere in campo. Ma anche se i punti restituiti fossero dieci, gli amaranto andrebbero a -4 dal Savoia. Quattro punti che in tre giornate si possono recuperare, anche perché la squadra di Tedesco affronterà tre avversarie che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato e le motivazioni in campo possono contare più di ogni altra cosa. Ecco perché la scelta di cambiare allenatore proprio adesso. Ancora non è tutto perduto. Come scrivevamo la scorsa settimana, la fantomatica nuova penalizzazione di 6 punti per il caso Kovacsik non è arrivata e molto probabilmente non arriverà, a scanso di ribaltoni che risulterebbero a questo punto clamorosi.

reggina savoia 2-2 (11)Nei prossimi giorni la penalizzazione di -16 in classifica potrebbe ridursi a -4 o -6, senza considerare l’altro ricorso sui 3 punti di penalizzazione afflitti alla vigilia della trasferta di Salerno. Anche quelli potrebbero essere restituiti, ma più in la’. Vincere a Foggia per la Reggina potrebbe significare ritrovarsi nuovamente ad un passo dai playout, con ritrovato entusiasmo. E’ molto difficile pensare di andare ad espugnare lo stadio Zaccheria, ma Tedesco l’ha già fatto sabato scorso con la Berretti tra l’altro in modo trionfale con il risultato di 1-4, e tutti si augurano adesso che possa fare il bis ribaltando il pronostico.

fotiLa salvezza sul campo, e quindi il mantenimento della Lega Pro, potrebbe garantire alla Reggina un futuro decisamente più roseo perché finalmente, dopo anni di ammiccamenti (i primi contatti risalgono al 2011), la trattativa con gli imprenditori italo-australiani interessati al club sembrano andare in porto. Invece – anche se un eventuale ripescaggio in Lega Pro è ad oggi molto probabile se la squadra dovesse retrocedere sul campo – la non certezza di disputare anche il prossimo anno la Lega Pro potrebbe allungare i tempi della trattativa con gli imprenditori australiani interessati a rilevare il club.

lillo foti reggina 03Sulla Gazzetta dello Sport di stamattina si legge che Foti avrebbe ceduto un pacchetto azionario di maggioranza agli imprenditori australiani, pari al 51% delle quote societarie. Foti, in questo modo, rimarrebbe socio di minoranza con il 26% delle quote, una soluzione analoga a quella di Moratti nell’Inter e di Berlusconi nel Milan (Foti, infatti, attualmente detiene il 77% delle quote azionarie amaranto e la cessione del 51% significherebbe proprio il “passo indietro” che lui stesso ha più volte dichiarato essere “pronto” a fare, cedendo la proprietà della società pur rimanendo all’interno della compagine azionaria come socio di minoranza).

reggina savoia 2-2 (43)Ovviamente tutto passa dal mantenimento della categoria. Come scrivevamo nei giorni scorsi, non è assolutamente Vince Foti l’uomo nuovo alla guida della Reggina: si tratta invece di un gruppo di imprenditori di origini reggine e calabresi che potranno unirsi in una cordata italo-australiana per rilevare, appunto, il 51% del club. E tra questi non c’è Vince Foti. I veri nomi degli imprenditori che tra poche settimane potrebbero essere i nuovi proprietari della Reggina rimangono ancora top-secret, per ovvi motivi. E’ una situazione molto delicata e nessuno vuole far trapelare qualcosa che rischierebbe di compromettere tutta la trattativa. Se le cose in campo dovessero andare per il verso giusto, la fumata bianca potrebbe arrivare già nel mese di maggio quando – come scriviamo da tempo su StrettoWeb – dovrebbero essere questi imprenditori a venire a Reggio, sancire l’acquisto della società e presentarsi alla città. Se, invece, la Reggina dovesse malauguratamente retrocedere in serie D, tutto rimarrebbe in stand-by fino all’ufficialità del ripescaggio, quindi non prima della seconda metà di luglio.

Intanto Foti al ritorno da Roma dovrebbe convocare la conferenza stampa già annunciata dopo il viaggio in Australia: non ha potuto parlare sabato allo stadio perché inibito per 13 mesi dall’ultima sentenza del Tribunale Federale Nazionale (la Corte d’Appello dovrebbe drasticamente ridurre anche quest’inibizione), l’incontro con i giornalisti per illustrare i dettagli della trattativa australiana dovrebbe verificarsi domani o comunque prima della trasferta di sabato a Foggia. Certamente in quel momento ne sapremo di più, ben oltre le indiscrezioni che filtrano in queste ore.