Reggina-Ischia 0-1, le pagelle di StrettoWeb: Armellino disastroso, Alberti inspiegabile

Reggina inguardabile oggi pomeriggio al Granillo contro l’Ischia: sconfitta pienamente meritata in uno scontro diretto decisivo per la salvezza, grave passo indietro rispetto alle ultime prestazioni positive che lasciavano sperare nella salvezza

reggina ischia (1)Una partita giocata male e persa peggio. La Reggina di oggi pomeriggio al Granillo sembrava una lontana parente della squadra che era uscita a testa alta da Salerno o che nelle precedenti due partite aveva vinto due scontri diretti contro Aversa Normanna e Melfi. Una sconfitta meritata quella subita dall’Ischia: gli ospiti sono arrivati per strappare un punticino, tornano a casa con una vittoria sudata sul campo con grinta, cuore e anche un pizzico di fortuna. La Reggina, invece, dopo il palo colpito da Viola al 14°, è uscita dal campo, ha giocato solo con i lanci lunghi nonostante avesse in attacco due “pesi piuma” contro i mastodontici difensori della squadra campana, e non è mai riuscita a costruire bene gioco. Le altre occasioni (il colpo di testa di Viola nel primo tempo, le due chance per Camilleri in mischia nella ripresa e il colpo di testa mancato da Armellino nel finale) sono state frutto del caso, in episodi da calcio piazzato.

La Reggina avrebbe dovuto fare molto di più nella partita che valeva una stagione intera, invece senza Cirillo è venuto meno anche lo spirito che aveva contraddistinto le ultime prestazioni.

Le Pagelle di StrettoWeb

Belardi 5 Non ha responsabilità dirette sul gol, ma non riesce mai a guidare la squadra e la difesa. Si addormenta tra i pali almeno due-tre volte quando potrebbe uscire risolvendo situazioni delicate.
Ungaro 5,5 Ci mette il cuore e la grinta più di tutti, ma non bastano.
Di Lorenzo 5,5 E’ un gigante nel primo tempo da centrale difensivo al posto di Cirillo, cala nella ripresa.
Camilleri 4,5 Con una bella diagonale al 39° salva un gol fatto dagli avversari, ma è l’unica cosa buona che fa lievitare il suo voto in una partita disastrosa. Esce tra i fischi del pubblico, tutti meritati.
Ammirati 5,5 Il giovanissimo prodotto del vivaio amaranto replica la prestazione discreta di Salerno ma non riesce mai a pungere in fase offensiva.
Armellino 3 Disastroso: perde almeno 10 palloni al centrocampo, si intestardisce in azioni personali molto difficili, nel finale non riesce a spingere in rete un pallone facile facile.
Salandria 6 Ci mette tutto quello che ha, come al solito, ma i limiti dell’età sono quelli e non riesce a trascinare la squadra.
Maimone 5 Non incide mai sul gioco.
Benedetti 5 Non punta mai l’uomo, tanti cross ma dalla distanza, molti telefonati per il portiere.
Insigne 5 Lotta e combatte ma è poco efficace.
Viola 5,5 In giornata no, è comunque il più pericoloso: sfiora il gol due volte, inspiegabilmente sostituito.

Balistreri 5 Gioca quasi 40 minuti, qualche sponda e nulla più.
Di Michele 5 Nessuno si aspetta che entra nel finale e risolva tutti i problemi della squadra, ma non riesce neanche a dare una scossa.
Masini S.V. Pochi minuti in campo, era l’emblema della rinascita della Reggina tra gennaio e febbraio, poi è stato inspiegabilmente accantonato.

Alberti 2 Inspiegabile, in campo e fuori. Se le condizioni di Camilleri sono queste, sarebbe stato meglio indietreggiare Armellino in difesa come già fatto in altre occasioni, e rimpinguare il centrocampo dove c’era più disponibilità. Tardive le sostituzioni di Di Michele e Masini, dopotutto nel post partita ha spiegato che secondo lui “era fondamentale il pareggio” e “non bisognava perdere” e “non si poteva alterare l’equilibrio per rischiare di subire lo 0-2″. Una Reggina arrendevole, quindi, che non punta alla vittoria neanche contro l’Ischia, che gioca a difendersi anche sullo 0-1. Peggio di così…