Reggina, Foti rientra dall’Australia: “siamo a una svolta, salvo il club e mi metto da parte”

Reggina, le dichiarazioni del Presidente Foti pubblicate sulla Gazzetta del Sud confermano la trattativa ormai in dirittura d’arrivo

fotiDall’Australia arrivano “spifferi” contrastanti. Il Presidente Foti s’è fermato 8 giorni nella Terra dei Canguri e stamattina ha preso il volo che lo riporterà in riva allo Stretto. Dovrebbe arrivare a Reggio domani, comunque domenica lo vedremo sulla sua solita poltroncina della Tribuna allo stadio Granillo per Reggina-Savoia. Una partita che a guardare la classifica oggi non vale molto, ma per la Reggina potrebbe significare tantissimo in caso di vittoria: l’eventuale restituzione dei punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Nazionale Federale con l’attesa sentenza della Corte d’Appello la prossima settimana sul ricorso presentato dal club di via delle Industrie, riaprirebbe le chance di playout.

reggina-cozza-foti-mozartIntanto, però, a prescindere da salvezza o retrocessione, è chiaro che la partita più importante è quella che s’è giocata a Melbourne e Sydney. In una dichiarazione pubblicata oggi sulla Gazzetta del Sud, il Presidente Foti ha detto che “tutto procede e, chiaramente, servono verifiche. Ho sottoposto ai miei interlocutori un progetto, ho mostrato carte e bilanci, impegni. Per la prima volta, si ragiona su una puntuale documentazione esibita. Se ci sarà un futuro per la Reggina? Intravedo delle prospettive. Abbiamo fatto discorsi seri, concreti. Secondo me, possono esserci importanti sbocchi per la Reggina e per la nostra città, a condizione che tutte le forze convergano verso un unico obiettivo. Svolte societarie fluide, comunque, nel senso che ci potrebbe essere un forte aumento di capitale con i “fondi” australiani. E se tutto procede per il verso giusto potrei addirittura , e lo ripeto fino alla noia, fare un passo indietro dalla Reggina, purché salva“. Salvare la società, l’ultima missione di Lillo Foti a 29 anni da quando ha iniziato a guidare il club: “oggi devo dire grazie a queste persone perché a 65 anni ho conosciuto un Paese straordinario, una città come Sydney di cui ignoravo l’eccellente qualità della vita” ha aggiunto il Presidente amaranto.