Su Rai Uno, durante la trasmissione “Petrolio”, la delicata questione della Strada Statale 106

“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” esprime il suo apprezzamento nei riguardi del servizio

Petrolio Rai1È andato il onda lunedì 30 marzo in seconda serata la trasmissione “Petrolio” su Rai Uno dedicata alle infrastrutture ed in particolare alla strada Statale 106 ionica in Calabria. L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha fatto sapere che: “ha molto apprezzato il taglio che è stato dato ad un racconto di verità triste non solo per la Calabria ma per l’intero Paese“. Nel servizio il giornalista che commenta il video che scorre sul televisore afferma che «la regina delle grandi opere mancate è qui in Calabria nel regno dei cantieri eterni su una strada statale» e poi aggiunge «è la terribile strada statale 106 ionica» mentre le immagini rendono queste parole ancora più vere ed amare. L’ottimo giornalista Rai rivolge poi un invito tradito da una vena di ironia «e se volete vedere questo mare tocca fare questa strada» che lascia spazio ad un’altra riflessione tanto più amara quanto vera «i turisti, le merci, ecc. devono passare da qui: se viaggiano lenti viaggia lenta l’economia di tutta la regione che ha il doppio del tasso di disoccupazione nazionale». Infine, il telecronista ci lascia con un commento alle ultime riprese sulla “strada della morte” e dice «lapidi e fiori freschi sono per tutta la strada che in Italia ha il record degli incidenti in media – secondo l’ACI – due morti e 50 feriti non all’anno, ma al mese». Il video integrale della trasmissione “Petrolio” di ieri, lunedì 30 marzo 2015, in cui DAL MINUTO 26 IN POI si parla della S.S.106. Sul tema si esprimono, inoltre, Raffaele Cantone presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e poi Nicola Gratteri magistrato antimafia.