Un “ponte” di idee tra Reggio e Messina: oggi la “Giornata dello Stretto” [FOTO]

Nasce “la Giunta congiunta” fra le Amministrazioni di Reggio, Villa e Messina: “le due sponde sono un’unica realtà”

iniziativa stretto patrimonio umanità (8)di Tatiana Muraca e Giuseppe Lombardo – Lo Stretto di Messina è un patrimonio dell’umanità: lo affermano congiuntamente le amministrazioni siciliane e calabresi che si affacciano su questo tratto di mare. L’idea di fondo, come progetto politico, è di istituire una “Giunta congiunta“, per parafrasare l’espressione utilizzata dal sindaco reggino Giuseppe Falcomatà. Un’affermazione che ha fatto sorridere il primo cittadino di Messina, Renato Accorinti, il quale ha accolto positivamente la sinergia che si è costituita quale “evento epocale, destinato a rilanciare la storia di un solo popolo diviso su due Regioni“.

iniziativa stretto patrimonio umanità (11)Per la prima volta tre amministrazioni comunali hanno sviluppato una partnership complessiva che abbraccia i settori più importanti della vita pubblica: dalla sanità alla cultura, dai trasporti al turismo. Messina, Reggio e Villa vogliono interfacciarsi con gli altri attori come un unico soggetto, soltanto così la realtà metropolitana dello Stretto potrà pesare nel contesto meridionale.

L’evento che si è celebrato oggi sulla nave “Messina”, gentilmente offerta da RFI, rappresenta uno snodo importante per il tessuto economico e sociale dei territori. E la presenza di RFI non è casuale: l’azienda garantisce orgogliosamente i trasporti fra le due sponde dal 1893, per questa ragione la sua presenza, pur preziosa, sembra quasi la consacrazione dovuta del patto politico che è stato suggellato.

iniziativa stretto patrimonio umanità (7)Così, a bordo della nave, le fasce tricolori sono sfilate con solennità: da Campo Calabro ad Antillo, da Castelmola a Motta San Giovanni, da Alì Terme a Santa Cristina d’Aspromonte, tutti uniti da un sentire comune, da una percezione condivisa, da una speranza di crescita. Da qui l’auspicio espresso dall’ex assesore Lamberti: “ci accomunano troppe cose per essere divisi. Per questo dobbiamo arrivare ad avere un’unica fascia per un unico sindaco”. Un proposito che Falcomatà, convinto assertore della necessità di elaborare grandi intese coi partner di Reggio, ha ascoltato con grande interesse.

A coronare la manifestazione è stata l’esibizione artistica del Coro “Francesco Cilea”, composto da elementi reggini e messinesi. In particolare ha destato profonda ammirazione l’esecuzione de “L’antica madre”, testo di Pascoli musicato dal maestro Andrea Calabrese che ha coinvolto il pubblico presente. Il direttore del coro, Bruno Tirotta, ha evidenziato la rilevanza simbolica di questo brano, laddove il grade letterato fu colpito dallo scorcio di mare che già all’epoca veniva apprezzato come patrimonio universale. All’evento hanno voluto presenziare anche i rappresentanti dei due Atenei, i Marinai d’Italia (gruppo Villa San Giovanni – A. Mondello), Fareverde, Legambiente , il WWF, il Fai ed Italia Nostra.

iniziativa stretto patrimonio umanità (13)Falcomatà, poco prima della ratifica dell’accordo, ha voluto riassumere la posizione della sua Giunta, che considera l’Area integrata un diritto inalienabile dei cittadini: “Soltanto con inziative del genere possiamo iniziare a ragionare come città dello Stretto. Solitamente i protocolli d’intesa rimangono lettera morta, ma oggi non sarà così. Facciamo questo mestiere per una passione sconfinata per la nostra terra, per cui questo risultato – frutto di un lungo percorso e di un’identità di vedute – non potrà essere mancato. Gelosie e campanilismi – ha concluso il sindaco – devono essere messi da parte, questo significa avere una voce più autorevole anche sul piano nazionale. Reggio e Messina, con le relative province, se la giocano alla pari”.

Una postilla finale dev’essere spesa per i prodotti tipici serviti dagli sponsor dell’evento, il Caffè Barbera e la storica pasticceria “Irrera”. Entrambi i brand sono sinonimo di qualità, quella qualità che Messina e Reggio intendono seguire come via maestra.