Polistena (Rc), il candidato a sindaco Tripodi sui suoi avversari politici: “una sceneggiata napoletana”

“Una sceneggiata napoletana che offende l’intelligenza del popolo di Polistena” per Michele Tripodi

polistenaMichele Tripodi, candidato a Sindaco della Lista “Avanti Polistena” sui suoi avversari politici dichiara: “Non saprebbero neanche da dove cominciare, se dovessero disgraziatamente mettere le mani sul comune, questi signori che prima si dividono, poi lanciano le primarie, poi le regolamentano, poi le ritirano in nome di una finta unità, poi si rispaccano promuovendo la terza lista, poi ancora ritornano sui loro passi rilanciando le primarie (senza regolamento?!?)”.

“Primarie di che e di cosa? Del centrosinistra? No. - prosegue Tripodi – Le spaccature, i litigi, il banditismo, sono questi gli atteggiamenti che ormai dilaniano da giorni e ossessionano i nostri avversari politici che di centro o di sinistra non hanno nulla. Distratti come sono dalla sete di potere e divisi dagli interessi personali, annegano nel qualunquismo e non sanno cosa significhi la parola “programma”. Non un accenno, non un argomento, figuriamoci una visione della città, del suo futuro.

I contenuti non esistono ed a pochi giorni ormai dalla presentazione delle liste, ecco che arriva una sorta di OPA lanciata dagli Spanó sulla candidata, già nominata, Anna Giancotta che apparentemente per reagire, con un siparietto degno da sceneggiata napoletana, fa retromarcia senza un perché, riproponendo le primarie, annullando la sua stessa candidatura, già ufficializzata e sostenuta in un’assemblea pubblica. Ma cosa c’è davvero sotto? Cosa si nasconde dietro il silenzio dei partiti? Chi ed a quale titolo é intervenuto pesantemente per far cambiare, dopo due mesi di campagna in atto, le strategie iniziali? Sopraffazione, pentimento o cosa altro?

Michele-Tripodi-Sindaco-di-PolistenaSono domande legittime, che ci poniamo, dalle quali il popolo di Polistena esige risposte e chiarezza. L’unica certezza per il momento é che l’ipotesi dell’ammucchiata, del “tutti contro Tripodi”, ancora é in piedi, e la speranza, sia di Giancotta sia degli Spanó, è di rimanere ognuno col cerino nelle mani di un solo candidato tra due contendenti. Da qui la mortificazione di idee, valori, programmi, e la personificazione di una staffetta, che oggi è solo uno spettacolo ridicolo ma al contempo inquietante, avvolto da retroscena oscuri e misteriosi indirizzati verso un unico obiettivo: la bramosia di potere.

Siamo convinti che la democrazia ed il bene comune siano principi da difendere e la dialettica politica non possa essere sostituita da sceneggiate di questo tipo. Polistena merita di continuare ad essere una città punto di riferimento, vivibile e democratica, che brilla nella sua immagine di comunità pulita in tutti i sensi. Proprio per tutte le contraddizioni e le manovre strane e pericolose delle nostre controparti, riteniamo non ci siano alternative se non quella di dare continuità al nostro lavoro di cambiamento avviato in cinque anni di amministrazione al servizio dei cittadini. Lo ribadiamo a chiare note: Polistena non puó finire nelle mani sbagliate di pessimi ed ambigui antagonisti, frantumati a mille pezzi già prima di cominciare la campagna elettorale. Noi come sempre, siano zero, una, due, tre liste, faremo la nostra parte, uniti e con le idee chiare, saremo chiamati in una missione di impegno civile oltre che politico, e per tali ragioni chiediamo il sostegno corale di tutto il popolo onesto e laborioso di Polistena” – conclude.