Pluripregiudicato reggino scarcerato dalla casa circondariale di Messina-Gazzi

L’avv. Gentile è riuscito a far riaprire le porte del carcere per un pluripregiudicato che ha potuto far rientro presso la propria abitazione di Reggio proprio in questi giorni

aprire porte del carcereL’Avv. Giuseppe Gentile del Foro di Reggio Calabria, a seguito di presentazione di istanza al Tribunale di Sorveglianza di Messina  per la richiesta di misure alternative alla detenzione nei confronti del proprio assistito R.V. e  depositando  un’istanza per la liberazione anticipata speciale, è riuscito a far riaprire le porte del carcere per il  pluripregiudicato, che ha potuto far rientro presso la propria abitazione di Reggio Calabria proprio in questi giorni. La cattura di R.V.  nel mese di ottore  2013 ad opera degli agenti del Commissariato di Barcellona P.G..  balzò agli occhi della cronaca in quanto legata all’ esecuzione ad un  provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, relativo a diverse  condanne per reati  commessi tra l’aprile 2008 e l’ottobre 2010.  Il pluripregiudicato era stato infatti condannato per il reato di furto aggravato, commesso nell’aprile 2008 a Montebello Jonico (RC), nonché per il reato di rissa, quest’ultimo fatto commesso a Cosenza e per altri crimini compiuti a Reggio Calabria che vanno dalle lesioni, ingiurie, fino ad arrivare a violenza. R.V.  era giunto a Barcellona P.G. pochi giorni prima del suo arresto, a seguito del quale è stato condotto presso la casa circondariale di Messina Gazzi.