Patti, vandali imbrattano un fascio in nome della “resistenza”

Nel comune in provincia di Messina i teppisti si sono mossi prendendo di mira la scultura

patti golfoInsozzare un monumento solo perché espressione di un regime del passato. E’ quanto avvenuto a Patti, dove un’effige littoria, sita in via XX Settembre, è stato decorata – per così dire – con una scritta rossa: “morte al fascio“, per l’appunto. Il gesto dei vandali ha richiamato, nella memoria della comunità locale, le stolte immagini proiettate dai fondamentalisti in Medioriente: se gli uomini dell’Isis distruggono scioccamente le statue delle civiltà antiche perché portatrici di idoli insani, qui – invece – i monumenti vengono danneggiati solo perché prodotti da un regime del secolo scorso. Due facce della stessa inutile medaglia.