Palermo, inchiesta veterinari: “estranei ad accuse”

ProcessoRespingono le accuse della Procura i veterinari indagati nell’inchiesta che ha portato al sequestro di beni al direttore del servizio veterinario dell’Asp, Paolo Giambruno, accusato di essere prestanome di un mafioso e di irregolarità nei controlli per il rilascio di autorizzazioni sanitarie. L’indagine riguarda altre 28 persone.”L’accusa di avere consentito l’accesso agli atti a personale non autorizzato non esiste”, dice Paolo Ingrassia presidente del Sivemp, il sindacato dei veterinari.