Opere pubbliche, il rapporto Svimez premia la Calabria e condanna la Sicilia

Gli oneri sono legati alla burocrazia: i cavilli tecnici costituiscono un autentico freno alla progettazione

Foto La Presse

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Per realizzare un’opera pubblica in Italia ci vogliono in media 4,5 anni. Lo rivela uno studio realizzato da Carla Carlucci, Fabio De Angelis e Maria Alessandra Guerrizio pubblicato sulla “Rivista economica del Mezzogiorno“, trimestrale della Svimez diretto da Riccardo Padovani.

A nuocere, in particolare, sono le fasi di progettazione e affidamento dei lavori, che pesano per il 61% sulla durata complessiva. Tra i punti critici rilevati nel rapporto si segnalano le difficoltà degli enti pubblici di stimare le tempistica di spesa, l’inattendibilità delle previsioni nella realizzazione delle opere e l’aumento dei costi a seguito dell’allungamento dei tempi.

Il dato nazionale va poi scorporato regione per regione: qui si scoprono dati interessanti. Con buona pace del mito sulla Salerno-Reggio, la Calabria – con una media di 4,2anni – è una delle regioni maggiormente virtuose. La maglia nera spetta invece alla Sicilia, che impiega circa sette anni per raggiungere i medesimi risultati.