Operazione antidroga dal Friuli alla Calabria [DETTAGLI]

Sgominata una vasta organizzazione criminale interamente formata da cittadini albanesi dedita allo spaccio di cocaina in tutta Italia da nord a sud

1152933_cocaina1_200_200_thumb_bigUna vasta organizzazione criminale interamente formata da cittadini albanesi dedita allo spaccio di cocaina in tutta Italia è stata sgominata al termine di una operazione conclusasi il primo aprile, condotta dal Nucleo investigativo provinciale dei Carabinieri di Udine, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale Antimafia del Tribunale di Venezia. Eseguiti cinque arresti e 17 perquisizioni domiciliari sulla base dei provvedimenti emessi dal Gip di Venezia, Massimo Vicinanza. L’operazione è stata illustrata oggi nel capoluogo friulano dal Comandante dell’Arma di Udine, Roberto Del Piano, e dal maggiore Roberto Scalabrin, comandante del Nucleo investigativo. “Disarticolata – ha detto Del Piano – una ben strutturata organizzazione criminale dedicata al traffico transnazionale di ingenti quantitativi di cocaina, stupefacente che giungeva dall’Olanda tramite corrieri, destinato a essere smerciato nell’intero territorio nazionale, principalmente Nordest, ma anche al di fuori dell’Italia”. Il primo aprile sono stati eseguiti, da parte del Nucleo investigativo di Udine e dei colleghi dei territori coinvolti dall’indagine (Padova, Vicenza, Verona, Brescia, Latina, Forlì e Cosenza) alcuni provvedimenti restrittivi e perquisizioni nel corso dei quali sono stati rintracciati i vertici dell’organizzazione: i cittadini albanesi Popa Bashkim, 39 anni, Shaba Ermal (27), residenti a Villafranca Padovana, e Sakurti Arian, (37) di Brescia. “Si è trattata di un’operazione molto complessa – ha spiegato Del Piano – che ci ha permesso di sgominare l’organizzazione prima che giungesse a spacciare nel territorio provinciale di Udine, da dove però l’indagine è partita già nell’ottobre 2011, quando le prime attività criminose sono state intercettate nell’area di Lignano Sabbiadoro e della Bassa friulana”. Tra l’ottobre 2011 Cocainae il luglio 2012 si sono susseguiti sequestri in tutta la penisola, sulle tracce dei corrieri provenienti dall’Albania, che da Amsterdam via auto o ferrovia portavano lo stupefacente, in piccoli quantitativi (1 o 2 kg), nascosto spesso in modo ingegnoso, attraverso la Francia, verso il centro di smistamento di Padova e da qui verso altre regioni italiane. “Una particolarità – ha sottolineato Scalabrin – era che alcuni quantitativi di cocaina fossero destinati anche all’Albania e alla Macedonia, lungo una rotta ‘a ritroso’ rispetto alla provenienza dei corrieri stessi”. I più significativi sequestri di stupefacente a Giulianova (Teramo), a Tivoli (Roma), a Genova, a Tradate (Varese). Nel corso dell’intera operazione sono stati 26 gli arresti in flagranza di reato, 24 le persone denunciate in stato di libertà, quattro i fermi, sei le ordinanze di custodia cautelare, 17 le perquisizioni, circa 11 i chilogrammi di cocaina sequestrata. Sequestrato anche denaro contante riconducibile all’attività illecita per circa 46.500 euro. L’ammontare del giro d’affari dell’organizzazione era di una decina di milioni di euro.