Noto con l’unicità del suo straordinario barocco fa parte dei luoghi della Bellezza 2015

duomo notoL’evento, dal 20 al 26 aprile, pone la bellezza al centro del progetto e dei suoi contenuti, con attenzione ai risvolti etici ed estetici delle tematiche di riferimento. Noto, con l’unicità del suo straordinario barocco, è il punto di riferimento del progetto, che mira a rendere la città luogo di produzione culturale, di incontro e confronto, con un coinvolgimento sempre più attivo dei cittadini, che partecipano come fruitori o parte integrante di interventi e laboratori per questa idea fortemente associativa nel promuovere e favorire la cultura e l’arte, che si vuole sempre più radicata  nel tessuto del territorio.

Poeti, artisti, musicisti, intellettuali, saranno presenti per sviluppare un confronto fra i diversi linguaggi espressivi, con attività e proposte per creare nuovi dialoghi, interazioni e contaminazioni, all’insegna di una ricerca sperimentale e innovativa. Grande attenzione sarà rivolta ai giovani. Molte attività, infatti, coinvolgeranno ogni scuola, senza perdere di vista lo scambio reciproco fra le specifiche competenze degli autori e gli interessi e le passioni delle diverse fasce d’età di un pubblico eterogeneo. Tanti gli ospiti invitati dalla curatrice della rassegna, l’artista poliedrica e pluripremiata Luisa Mazza, il filosofo Massimo Cacciari, le storiche dell’arte Giovanna Alberta Campitelli e Francesca Gringeri Pantano, il compositore e direttore d’orchestra Marco Mencoboni, i poeti Claudio Damiani, Grazia Calanna, Luigi Carotenuto, i critici Roberto Galaverni e Francesco Napoli. E ancora l’offerta Musicale Ensamble, l’attrice e regista Emanuela Pistone, il violinista Danilo Pistone, il trombettista Daniele Zappalà, il sassofonista Nello Toscano, il contrabbassista Rino Cirinnà, i fotografi Pier Raffaele Platania, Viviana Nicodemo, l’attrice cantante Carmela Buffa Calleo. Tra i vari eventi, mostre, concerti, reading, incontri e un coro composto da mille bambini che canteranno l’Inno alla Gioia di Ludwig Van Beethoven, diretti dal maestro Mencoboni.