‘Ndrangheta: la famiglia Bellocco è tra le più potenti cosche della Piana di Gioia Tauro

I Bellocco sono una potente cosca di Rosarno, è una delle più potenti della ‘ndrangheta, da sempre molto attiva nel narcotraffico, nelle estorsioni e nel controllo di tutte le attività commerciali e imprenditoriali nella Piana di Gioia Tauro

Umberto Bellocco

Umberto Bellocco

I Bellocco sono una potente cosca di ‘ndrangheta di Rosarno, è una delle più potenti coshe della Calabria, da sempre molto attiva nel narcotraffico, nelle estorsioni e nel controllo di tutte le attività commerciali e imprenditoriali nella Piana di Gioia Tauro. Da indagini degli inquirenti, risultano affiliati, nella sola città di Rosarno, 250 persone. Pignatone afferma: “la ‘ndrangheta controlla la vita dei cittadini con un metodo quasi democratico , senza usare la violenza , perché ha la maggioranza. Mentre Cosa nostra è solo siciliana , la ‘ndrangheta è mondiale e in un paesino come Rosarno vanno a presentarsi gli affiliati per chiedere consigli e il rispetto delle regole”. Hanno affiliati in Basilicata, Toscana, Liguria e Lombardia ma anche Sicilia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise e Puglia. All’estero hanno collegamenti con la criminalità: austriaca, greca, libanese, tedesca e francese. Hanno stretti legami con la ‘ndrina dei Pesce e sono alleati con i Molè e i Piromalli. Il capobastone Umberto Bellocco conferì il grado di Santista a Giuseppe Rogoli, il quale fondò nel 1983 la Sacra Corona Unita in Puglia.  Nel 2001 vengono arrestati e condannati nell’operazione ‘Nduja Umberto e Domenico Bellocco per traffico di droga, estorsione e uso di manodopera clandestina tra Bergamo e Brescia. Tante le operazioni condotte dalle forze dell’ordine non ultima quella di questa mattina con un sequestro di beni per 4,5 milioni alla cosca.

I boss “principali” della ‘ndrina dei Bellocco:

  • Umberto Bellocco
  • Gregorio Bellocco (arrestato il 16 febbraio 2005)
  • Giuseppe Bellocco (arrestato il 16 luglio 2007)
  • Giuseppe Rogoli (fondatore della Sacra Corona Unita per ordine di Umberto Bellocco)